Eccellenza. Passaniti, Munari e Mastrogiacomo per la porta del San Marino
Il San Marino tira giù la saracinesca e ridisegna con decisione i confini della propria area di rigore. La porta...

I tre nuovi portieri Alex Passaniti, Michael Munari e Francesco Mastrogiacomo

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Il San Marino tira giù la saracinesca e ridisegna con decisione i confini della propria area di rigore. La porta biancazzurra trova così il suo nuovo impianto di sicurezza: tre custodi chiamati a contendersi una sola maglia da titolare, dentro un mix calibrato e senza troppi fronzoli tra chi il mestiere lo conosce già a memoria e chi possiede la sana spavalderia di chi vuole prendersi la scena per la prima volta.
Finora il cantiere dei Titani aveva aperto soltanto i cancelli della guida tecnica, lasciando spazio all’ufficializzazione della lavagna tattica di mister Oscar Lasagni e dei suoi stretti collaboratori di staff. Una struttura tecnica, alla quale mancavano ancora gli interpreti principali da spedire sul rettangolo verde. Il tutto mentre il motore della preparazione estiva è già avviato a pieni ritmi da diversi giorni sul prato dello stadio ‘Calbi’ di Cattolica.
Tra sessioni d’atletica, schemi tattici e carichi di lavoro pesanti sotto il sole della Riviera, il gruppo squadra ha iniziato a macinare i primi fondamentali chilometri dell’anno, in attesa che la rosa prendesse finalmente forma e sostanza con le prime operazioni ufficiali.
La prima vera scossa al mercato e al rettangolo di gioco arriva dunque proprio dal reparto arretrato. L’esperienza e la compostezza portano il nome di Alex Passaniti (’98), arrivato dalla Virtus Acquaviva con il compito chiaro di fare da ancoraggio e guida al gruppo dei portieri. Il riflesso fresco, reattivo e affamato è invece quello di Michael Munari (2005), in uscita dal Tre Penne e pronto al salto di qualità, mentre la scommessa a lungo termine sul futuro risponde al profilo del giovanissimo Francesco Mastrogiacomo (2009), prelevato dall’Imolese per imparare i segreti dell’arte senza dover bruciare le tappe.
I tre nuovi estremi difensori sono già scesi in campo a Cattolica, con i guanti allacciati e gli sguardi che si incrociano ad ogni esercitazione. La gerarchia non è affatto scritta né tantomeno stampata sulla schiena: si scriverà un tuffo e una parata alla volta, giorno dopo giorno, nei quotidiani duelli all’ultimo pallone. Poi, quando all’inizio del campionato previsto per il 30 agosto non manca poi molto, ci si attende l’ufficializzazione del resto della rosa. Oltre ai primi test sul campo agli ordini di mister Lasagni.
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