"Eccellenza in Sicilia": premio Best Insanitas all'Urologia del Giglio di Cefalù
L’Urologia della Fondazione istituto Giglio di Cefalù si è aggiudicata il premio “Best Insanitas 2026” come miglior eccellenza urologica della Sicilia.
Il premio è stato consegnato nel corso della manifestazione Best Insanitas, tenutasi in un hotel di Campofelice di Roccella, al direttore dell’Urologia del Giglio, Francesco Curto, accompagnato dall’urologo Giuseppe Coraci e dal responsabile della comunicazione e ufficio stampa Vincenzo Lombardo.
“È questo un risultato frutto di un grande lavoro di squadra - ha detto Francesco Curto - che si è conquistata la fiducia dei pazienti grazie all’impegno di medici, infermieri, operatori socio sanitari, tecnici e di tutto il personale impegnato nelle diverse attività. Tutti gli interventi - ha spiegato Curto - sia per il trattamento delle patologia prostatiche benigne che oncologiche vengono eseguiti con tecniche mini-invasive e robotiche che si traduce in minore invasività ed estrema precisione nell’atto chirurgico e in un rapido recupero post operatorio”.
Nel 2025 gli interventi di prostatectomia radicale effettuati al Giglio sono stati 142, tutti con il robot Da Vinci, per il tumore al rene 110, per ipertrofia prostatica benigna 316. È stato inoltre attivato il primo programma in Sicilia di cistectomia radicale in robotica con derivazione urinaria totalmente intracorporea, senza alcun taglio, di cui hanno beneficiato ben 24 pazienti. Nel 2025 i pazienti dimessi dall’unità operativa complessa di urologia sono stati 1641. Il reparto ospita 18 posti letto.
Il premio Best Insanitas 2026 è un ulteriore conferma del programma nazionali esiti di Agenas che vede l’urologia del Giglio, per il settimo anno consecutivo, primo centro in Sicilia per la cura dei tumori maligni della prostata e per il terzo anno dei tumori del rene e dell’ipertrofia prostatica.
“Un risultato - ha detto il presidente della Fondazione Giglio, Victor di Maria - che testimonia la qualità del percorso intrapreso dalla nostra struttura e dalla grande professionalità di tuti gli operatori. L’elevato livello di specializzazione - ha concluso il direttore generale Giovanni Albano - conferma la nostra volontà di investire in innovazione e alta complessità mettendo sempre la centro la qualità e la sicurezza delle cure offerte al paziente".
L’equipe di Urologia è composta, oltre che dal direttore Curto, da Salvatore Biancorosso (responsabile dell’unità semplice di endourologia) e dai dottori Giuseppe Coraci, Sonia Agiato, Andrea Alberti, Alessandro Guercio, Maria Karydi, Piero Mannone, Mirko Pinelli e Domenico Lo Presti.