E.ON e BYD insieme su ricarica intelligente e V2G: debutto in Germania - Vaielettrico
Dopo Polestar con Octopus anche E.ON e BYD avviano una partnership strategica per integrare auto elettrica, ricarica intelligente ed energia domestica. La prima offerta congiunta arriverà in Germania a novembre e sarà inizialmente riservata ai clienti che acquistano o noleggiano una BYD elettrica. L’obiettivo è ridurre i costi della ricarica e preparare il terreno a servizi più evoluti, compresa la ricarica bidirezionale Vehicle-to-Grid (V2G).
L’accordo nasce dall’idea di collegare in modo più stretto mobilità elettrica e sistema energetico, sfruttando le competenze complementari delle due aziende. E.ON porta nella collaborazione l’esperienza nella fornitura di energia, nella ricarica intelligente e nella gestione della flessibilità; BYD mette invece a disposizione la propria presenza nel settore delle auto elettriche e le competenze sviluppate nella tecnologia delle batterie.
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Una sola offerta per auto, energia e ricarica
Il primo risultato concreto della partnership sarà disponibile in Germania da novembre 2026. L’offerta abbinerà l’acquisto o il leasing di una BYD completamente elettrica a un contratto elettrico smart di E.ON e dovrebbe essere proposta per tutti i modelli elettrici della casa.
Per chi sceglie il leasing, il sistema potrà arrivare a ridurre i costi mensili fino a 20 euro, a condizione di utilizzare le funzioni di ricarica intelligente. E.ON ottimizzerà automaticamente i processi di ricarica, spostandoli in funzione della flessibilità disponibile e riconoscendo ai clienti un bonus dedicato all’energia caricata in modo flessibile.
Il progetto punta quindi a trasformare la ricarica dell’auto da semplice consumo elettrico a strumento di gestione della domanda energetica.
BYD dentro la piattaforma energetica di E.ON
La collaborazione non si limiterà alla ricarica. E.ON prevede infatti di integrare progressivamente i veicoli BYD nella piattaforma E.ON Home Comfort, che consente di coordinare diversi dispositivi energetici domestici, dalle wallbox ai sistemi di accumulo fino alle pompe di calore.
L’obiettivo è arrivare a un ambiente digitale nel quale il cliente possa gestire auto, ricarica e altri flussi energetici domestici attraverso un’unica piattaforma. Le aziende sottolineano inoltre che gli utenti manterranno il controllo sui propri dati e sulle modalità del loro utilizzo.
Per il mercato europeo questo aspetto assume particolare rilevanza perché l’aumento del numero di auto elettriche rende sempre più importante coordinare i consumi di ricarica con la disponibilità di energia e con le esigenze della rete.
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Il V2G come prossimo passo
La parte più interessante dell’accordo riguarda però la prospettiva della ricarica bidirezionale Vehicle-to-Grid (V2G). In questo schema la batteria dell’auto non viene utilizzata soltanto per alimentare il veicolo, ma può diventare una risorsa flessibile per il sistema energetico, restituendo elettricità alla rete quando necessario.
E.ON e BYD intendono utilizzare la partnership per testare e portare progressivamente queste soluzioni verso il mercato di massa. Una maggiore diffusione del V2G potrebbe contribuire a integrare meglio la produzione da fonti rinnovabili variabili, oltre ad aprire nuove possibilità di risparmio per gli automobilisti.
Secondo le due aziende, oggi circolano in Europa circa 10-11 milioni di auto elettriche a batteria, mentre entro il 2030 potrebbero diventare 40-50 milioni. Numeri che renderebbero sempre più rilevante la capacità di utilizzare le batterie delle auto anche come elemento di flessibilità del sistema elettrico.
Dalla Germania agli altri mercati europei
La prima fase partirà dunque dalla Germania, ma E.ON e BYD prevedono una progressiva estensione dell’offerta ad altri Paesi europei. Nel comunicato non vengono ancora indicati né i mercati interessati dalla seconda fase né eventuali tempistiche per l’Italia.
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