È morta Carla Jeffery, l’attrice Disney di "Zombies". Mistero sulle cause della morte
I colleghi la ricordano per la sua energia e gentilezza. Nel 2022 aveva raccontato pubblicamente la sua esperienza con l’epilessia
Carla Jeffery, l’attrice americana conosciuta per il ruolo di Bree nella saga Disney Zombies, è morta a 33 anni. Ad annunciarne la morte è stata la manager Carla Alexander, della Alexanders Talent Management, attraverso l’account Instagram dell’attrice.
La causa e le circostanze del decesso non sono state rese note. I rappresentanti dell’attrice non hanno risposto a una richiesta di ulteriori informazioni del Los Angeles Times.
Gli inizi e il successo con Zombies
Jeffery aveva iniziato a recitare da bambina. Nata a Houston, in Texas, nel 1993, aveva esordito al cinema a 12 anni in Phat Girlz. Negli anni successivi aveva lavorato soprattutto in televisione, comparendo in serie come Curb Your Enthusiasm, iCarly, Southland, Shake It Up!, Scream Queens, Crazy Ex-Girlfriend e American Vandal.
Il ruolo che l’ha resa celebre è quello di Bree, cheerleader della Seabrook High e migliore amica di Addison nella saga Disney Zombies. Ha partecipato al primo film, uscito nel 2018, e ai due sequel del 2020 e del 2022. Ha continuato a prestare la voce al personaggio nella serie animata Zombies: The Re-Animated Series.
In un’intervista del 2025 a The Tokens Podcast, Jeffery aveva raccontato l’emozione di incontrare bambine vestite con la divisa da cheerleader di Bree. Sul set, spiegava, si era spesso sentita «l’unica ragazza nera» e per anni aveva convissuto con insicurezze legate al proprio corpo. Vedere quelle bambine riconoscersi in lei le aveva fatto capire di essere diventata importante per il pubblico. «Sapere che delle giovani donne nere ti prendono come modello? È questo che voglio continuare a fare», aveva detto.
I messaggi di cordoglio
Disney Entertainment Television ha ricordato l’attrice, sottolineandone «il talento, il calore e lo spirito» e la capacità di entrare in contatto con il pubblico. «Le sue interpretazioni hanno portato gioia a milioni di persone», ha scritto la società in una nota, esprimendo le condoglianze alla famiglia, ai colleghi e ai fan.
Nei messaggi pubblicati dagli attori della saga tornano il ricordo della sua gentilezza e dell’energia che portava sul set. Milo Manheim, protagonista nel ruolo di Zed, l’ha descritta come «la persona più dolce che abbia conosciuto». Chandler Kinney, interprete di Willa da Zombies 2, ha pubblicato foto e video insieme a Jeffery ricordando il suo entusiasmo e la sua capacità di rendere più leggere le giornate sul set.
Il racconto dell’epilessia
A 18 anni Jeffery aveva iniziato a soffrire di epilessia, ma per molto tempo aveva cercato di tenere nascosta la sua condizione. La causa della sua morte non è stata resa pubblica e non ci sono elementi che permettano di collegarla all’epilessia.
Durante le riprese del primo Zombies, Jeffery ebbe una crisi e si risvegliò in ambulanza. Dopo quell’episodio decise di parlare della sua condizione a Disney e alla troupe, così che chi lavorava con lei sapesse come intervenire se fosse successo di nuovo.
Pochi anni dopo Disney le chiese di raccontare pubblicamente la sua esperienza per il Disability Pride Month. Dopo una breve esitazione, Jeffery accettò: «Ho pensato che, se la mia storia poteva aiutare altre persone, allora valeva la pena raccontarla», spiegò nel 2022 all’Epilepsy Foundation, l’organizzazione statunitense che si occupa di sensibilizzazione, assistenza e ricerca sull’epilessia.
