È boom di sieri rimpolpanti che riempiono le rughette del viso (e questi sono quelli da provare)
Settembre è il mese dei nuovi inizi, quello in cui la voglia di ripartire si traduce in una lunga lista di buoni propositi: dal ritorno in ufficio all’iscrizione in palestra, passando per nuove abitudini da inserire nella propria quotidianità (e agenda). E tra le cose da aggiungere alla wishlist di settembre può esserci anche un buon siero viso. Soprattutto se si tratta di un siero rimpolpante e idratante, pensato per rendere la pelle più liscia, compatta e dall’aspetto più disteso. Le cosiddette rughette, infatti, possono diventare più evidenti soprattutto dopo l’estate, rendendo la pelle meno elastica e con quei piccoli segni che prima sembravano quasi impercettibili. Il siero rimpolpante diventa allora un alleato versatile, adatto a diverse età e soprattutto utile quando la pelle ha bisogno di ritrovare idratazione e luminosità. Non si tratta di cancellare da un giorno all’altro le rughe, ma di lavorare sull’idratazione e sull’aspetto della superficie cutanea, così da ottenere un viso più morbido e luminoso.
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Gli attivi da cercare in base all’età nei sieri viso
Tra gli ingredienti da cercare in un buon siero rimpolpante c’è innanzitutto l’acido ialuronico, meglio ancora se presente con pesi molecolari differenti, poiché aiuta a mantenere l’idratazione e a dare alla pelle un aspetto più pieno. Anche la glicerina è un ottimo ingrediente idratante, mentre peptidi, niacinamide e antiossidanti possono completare la formula, sostenendo l’aspetto della compattezza, la barriera cutanea e la protezione dallo stress ossidativo. La scelta, però, può cambiare in base all’età e alle esigenze della pelle. A 20 o 30 anni, infatti, si può puntare soprattutto su formule idratanti e rimpolpanti, con acido ialuronico, glicerina e antiossidanti, per mantenere la pelle elastica e luminosa. Dai 40 o 50 anni in poi, invece, può essere interessante cercare formule più complete, che affianchino agli ingredienti idratanti anche peptidi, niacinamide e, se ben tollerati, attivi come i retinoidi nella propria routine serale. L’obiettivo resta infatti sempre quello di scegliere il siero in funzione delle reali necessità della pelle, senza scegliere necessariamente formule aggressive.
Come inserire il siero rimpolpante nella skincare post-estate
Dopo l’estate, il siero rimpolpante può diventare uno degli step più interessanti di una skincare pensata per restituire alla pelle idratazione e luminosità. Il momento ideale per inserirlo è subito dopo la detersione, mattina e sera a seconda della formula (e delle necessità della propria pelle), applicandone poche gocce sul viso e completando poi la routine con una crema idratante. Al mattino, soprattutto al rientro dalle vacanze, la protezione solare resta imprescindibile: una SPF 50 è infatti l’ultimo step della skincare e va utilizzato ogni giorno, anche quando l’abbronzatura sembra ormai destinata a svanire. La sera, invece, il siero può diventare il gesto dedicato al recupero dell’idratazione, seguito da una crema più nutriente se la pelle appare secca o tende a "tirare". Dopo settimane di sole, vento, mare e temperature elevate, una routine semplice e costante può essere più utile di un continuo susseguirsi di prodotti. Ed è proprio per questo che il siero giusto può conquistare un posto fisso tra i buoni propositi beauty di settembre.
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