Dungeons & Dragons: Dark Sun torna e sarà il primo manuale per adulti

Quella presentata da Wizards of the Coast in occasione della Gen Con non è soltanto una nuova lista di manuali in arrivo. La società sta cercando di ridefinire il modo in cui Dungeons & Dragons verrà sviluppato e sostenuto nei prossimi anni, costruendo una linea capace di parlare contemporaneamente ai giocatori storici, a chi si è avvicinato da poco al gioco e a chi cerca strumenti più semplici per trovare un gruppo o preparare una sessione.

Dan Ayoub, responsabile del marchio Dungeons & Dragons, ha descritto questa fase come una sorta di nuovo inizio. Dopo circa un anno trascorso ad analizzare lo stato del gioco e ad ascoltare la comunità, il team ha individuato un principio piuttosto semplice: D&D non significa la stessa cosa per tutti.

La Roadmap di Dungeons & Dragons per il 2026 e il 2027

La Roadmap di Dungeons & Dragons per il 2026 e il 2027

Per alcuni è legato ai mondi e agli autori delle prime edizioni. Per altri coincide con le campagne più recenti, con D&D Beyond oppure con le collaborazioni nate al di fuori delle ambientazioni tradizionali. La nuova strategia proverà quindi a riportare al tavolo pubblici diversi senza chiedere loro di riconoscersi in un'unica interpretazione di Dungeons & Dragons.

Il risultato è una roadmap molto ampia. Greyhawk tornerà con una nuova campagna, Dark Sun diventerà la prima ambientazione ufficiale di D&D classificata per un pubblico adulto e lo Psion entrerà definitivamente nelle regole di D&D 5.5. Nel frattempo, Wizards affiderà alcune avventure ufficiali a studi esterni, aggiornerà profondamente D&D Beyond e avvierà un programma dedicato ai creatori che hanno contribuito alla storia del gioco.

D&D Icons riporta al tavolo gli autori storici

Uno dei pilastri della nuova strategia sarà D&D Icons, un'iniziativa pensata per coinvolgere nuovamente alcuni degli autori più importanti nella storia del marchio. Il progetto unirà i creatori storici all'attuale gruppo di sviluppo. L'obiettivo non sarà quello di riproporre materiale del passato, ma permettere a questi autori di raccontare nuove storie con la propria voce, lavorando insieme ai designer che oggi si occupano di D&D 5.5.

Joe Manganiello entrerà nel programma come Chief Creative Officer di D&D Icons. L'attore e autore, da tempo legato pubblicamente a Dungeons & Dragons, contribuirà a coordinare una linea che partirà da alcuni dei mondi e dei personaggi più riconoscibili del gioco.

Il programma partirà da tre progetti legati ad altrettanti pilastri della storia di Dungeons & Dragons. Margaret Weis e Tracy Hickman torneranno a lavorare insieme su Dragonlance in ambito GDR per la prima volta dopo oltre vent'anni. I due autori stanno sviluppando un nuovo manuale che raccoglierà quarant'anni di storia, ambientazione e conoscenze maturate intorno al mondo di Krynn. Wizards of the Coast lo ha presentato come il più ambizioso volume di Dragonlance mai realizzato.

Il logo di D&D Icons

Luke Gygax sarà invece coinvolto in un progetto separato, costruito a partire da materiale incompiuto e mai pubblicato lasciato dal padre Gary Gygax. L'autore completerà una nuova avventura cercando di conservarne la visione originale, lavorando direttamente sulle idee e sugli appunti rimasti inediti. Il progetto, ancora privo di un titolo definitivo, potrebbe essere pubblicato già nel 2027.

È importante non confondere questa iniziativa con Greyhawk: Crown of the Witch Queen. Entrambi i progetti sono legati a Greyhawk, ma si tratta di due prodotti differenti: una sarà un'avventura completata da Luke Gygax a partire dal materiale paterno, l'altra invece una nuova campagna dedicata al ritorno di Drelnza.

Anche R.A. Salvatore entrerà nel programma D&D Icons. L'autore tornerà a occuparsi di Drizzt Do'Urden, il celebre drow dei Forgotten Realms protagonista di una delle saghe più conosciute legate a Dungeons & Dragons. Wizards non ha ancora spiegato quale forma assumerà il progetto, ma l'annuncio conferma che Drizzt sarà riportato direttamente al centro di un nuovo contenuto sviluppato sotto il marchio Icons.

Questi sono soltanto i primi autori annunciati: il programma potrà coinvolgere in futuro altri scrittori, illustratori e creativi che hanno contribuito alle diverse epoche di Dungeons & Dragons.

Greyhawk torna anche con Crown of the Witch Queen

Ma Greyhawk non tornerà solo con il lavoro di Luke Gygax, visto che uscirà anche Greyhawk: Crown of the Witch Queen, una nuova campagna ambientata nello storico mondo creato da Gary Gygax. Il volume proporrà una campagna costruita attorno alla sua antagonista e avrà come figura centrale Drelnza, la figlia vampira di Iggwilv, meglio conosciuta come Tasha. Il personaggio sarà al centro di una storia che riporterà i giocatori in una Greyhawk riconoscibile, ma aggiornata nell'aspetto e nella presentazione.

La direzione artistica è stata descritta come operistica, spettacolare e archetipica. Il team vuole recuperare le grandi forme e le immagini drammatiche associate alla Greyhawk classica, rielaborandole attraverso un linguaggio visivo contemporaneo.

Drelnza, figlia di Tasha

Drelnza, figlia di Tasha

Greyhawk: Crown of the Witch Queen sarà pubblicato come manuale cartonato da 160 pagine e come prodotto digitale su D&D Beyond. La linea comprenderà anche un set di mappe e uno schermo del Dungeon Master dedicato all'ambientazione.

L'uscita è prevista nella parte finale del 2027, all'interno di una fase della roadmap dedicata alla sword and sorcery.

Dark Sun sarà la prima ambientazione ufficiale di D&D per adulti

L'annuncio più sorprendente riguarda probabilmente Dark Sun. L'ambientazione post-apocalittica tornerà in Dungeons & Dragons 5.5 attraverso una linea completa di prodotti e sarà classificata ufficialmente per un pubblico adulto. I manuali saranno venduti sigillati nel cellophane e avvertenze dedicate ai contenuti. Secondo quanto spiegato durante la presentazione, la nuova versione comprenderà violenza, sangue, nudità e sessualità, oltre a temi legati alla tirannia, all'oppressione e alla lotta per la sopravvivenza.

Dark Sun non verrà presentato come un mondo da salvare, ma come un mondo nel quale riuscire a sopravvivere rappresenta già una forma di resistenza. Athas tornerà a essere una terra morente, devastata da una magia capace di consumare il territorio. Creature psioniche attraverseranno le distese desolate, mentre i Re Stregoni (Sorcerer-Kings) governano le città-stato attraverso il terrore e una forza praticamente incontrastabile.

L'artwork del manuale Edge of Oblivion di Dark Sun

L'artwork del manuale Edge of Oblivion di Dark Sun

Il team ha voluto differenziare maggiormente le città, assegnando a ciascuna una propria interpretazione dell'apocalisse. Tyr sarà il fragile simbolo di una libertà conquistata dopo la morte di Kalak, ma ancora minacciata dalla violenza rivoluzionaria. Draj sarà legata a una forma di potere religioso e lunare capace di piegare la realtà, mentre Gulg svilupperà un rapporto inquietante tra vita, morte e natura.

Urik verrà presentata come una macchina da guerra in continua espansione. Raam sarà dominata dal collasso dei tabù e da una società che vive ogni giorno come se fosse l'ultimo. Nibenay cercherà nella conoscenza e nella fusione delle menti un modo per sottrarsi all'estinzione, mentre Balic sarà segnata dalle conseguenze di un'ambizione magica ormai fuori controllo. Non si tratta quindi di una semplice riproposizione dell'ambientazione originale. La nuova Dark Sun vuole trasformare ogni città-stato in una differente esperienza narrativa, mantenendo però la sopravvivenza come elemento comune.

Quasi 500 pagine e una nuova classe completa

Dark Sun arriverà attraverso una linea composta da tre manuali principali. Blood and Power sarà l'espansione di gioco rivolta soprattutto ai giocatori, mentre Edge of Oblivion fungerà da guida all'ambientazione e da strumento per i Dungeon Master. A questi si aggiungerà un'edizione limitata del Manuale del Giocatore di D&D 5.5, caratterizzata da una veste grafica alternativa ispirata ad Athas. Saranno inoltre pubblicati un set di mappe, uno schermo del Dungeon Master e altri prodotti ancora da presentare.

Nel complesso, la linea dovrebbe comprendere quasi 500 pagine di regole, storia e illustrazioni originali. La novità più importante dal punto di vista meccanico sarà però lo Psion. Dark Sun introdurrà ufficialmente la seconda nuova classe completa realizzata per Dungeons & Dragons 5.5.

L'ambientazione promette di essere violenta e cruda

L'ambientazione promette di essere violenta e cruda

Lo Psion sarà giocabile dal 1° al 20° livello e rappresenterà uno degli elementi centrali dell'ambientazione. La sua versione definitiva deriva anche dai playtest degli Arcani Rivelati e dai commenti raccolti durante le diverse iterazioni pubbliche. Dopo l'annuncio, Wizards pubblicherà un approfondimento dedicato allo sviluppo della classe e alle modifiche introdotte sulla base del feedback. Il ritorno dello Psion chiude così un percorso iniziato da tempo attraverso i test, trasformando finalmente il personaggio psionico in una classe ufficiale completa.

Le regole mature di Dark Sun saranno opzionali

La classificazione per adulti non sarà legata soltanto alla storia e alle illustrazioni. Il manuale includerà anche regole pensate per rendere più brutali alcuni aspetti del combattimento. Durante la sessione di domande e risposte con la stampa è stato citato, come esempio, un sistema per le decapitazioni. Saranno presenti altre opzioni in grado di rendere gli scontri più viscerali e pericolosi, in linea con la natura di Athas.

Queste meccaniche non saranno però obbligatorie. I Dungeon Master potranno scegliere quali utilizzare e quanto spingersi verso una rappresentazione esplicita della violenza. I manuali includeranno anche indicazioni per aiutare il gruppo a discutere preventivamente il livello di maturità desiderato al tavolo. La presenza di contenuti per adulti non implica quindi che ogni campagna debba utilizzare tutte le regole o affrontare ogni argomento proposto.

Le location spazieranno nello stile, proponendo un'ambientazione eterogenea

Le location spazieranno nello stile, proponendo un'ambientazione eterogenea

La scelta appare importante soprattutto per un'ambientazione come Dark Sun, nella quale oppressione, schiavitù, violenza e abuso del potere fanno parte della struttura del mondo. Lasciare al gruppo la possibilità di definire limiti e aspettative sarà fondamentale per evitare che la classificazione adulta venga interpretata soltanto come una ricerca dell'eccesso. Dark Sun inaugurerà la Season of Survival, prevista a partire da febbraio 2027.

Arcana Unleashed celebra le otto scuole di magia

Prima del ritorno di Dark Sun, la linea di Dungeons & Dragons 5.5 proseguirà con Arcana Unleashed, uno dei prodotti principali della Season of Magic. Il manuale sarà dedicato alle otto scuole di magia e offrirà materiale sia per i giocatori sia per i Dungeon Master. L'obiettivo sarà approfondire il ruolo della magia all'interno dei personaggi, delle organizzazioni e delle ambientazioni, fornendo strumenti utilizzabili anche al di fuori di una campagna specifica.

Arcana Unleashed comprenderà 8 sottoclassi, due delle quali completamente nuove, 10 background, 29 talenti e 33 incantesimi. Saranno presenti anche 6 patroni di gruppo legati alla magia, 9 fazioni, 47 oggetti magici e un nuovo sistema dedicato agli oggetti capaci di evolversi nel corso della campagna.

La magia è protagonista in Arcana Unleashed

La magia è protagonista in Arcana Unleashed

Il bestiario aggiungerà 19 creature, mentre le ultime pagine del manuale conterranno Tomb of the Shadow Serpents, una breve avventura per personaggi di 1° livello che avrà come antagonista l'arcimago immortale Venger (CR 17). Questo scenario sarà pensato soprattutto per aiutare i nuovi Dungeon Master e i nuovi giocatori a sperimentare le opzioni magiche del volume senza dover costruire immediatamente una campagna completa. L'uscita generale di Arcana Unleashed è prevista per settembre 2026.

Arcana Unleashed: Deadfall porta i personaggi nel Thay

Il manuale sarà affiancato da Arcana Unleashed: Deadfall, una campagna per personaggi dall'11° al 20° livello. Se il manuale principale rappresenta il lato più spettacolare e colorato della magia di D&D, Deadfall ne sarà il riflesso più oscuro. La storia condurrà il gruppo nel Thay, la nazione governata dai Maghi Rossi, per una missione di spionaggio magico contro Szass Tam.

Il lich sta preparando un rituale con cui potenziare le proprie orde di non morti attraverso energie demoniache. I personaggi dovranno infiltrarsi nella regione, collaborare con un contatto interno, compromettere i piani dei Maghi Rossi e arrivare infine allo scontro con Szass Tam.

Szass Tam, il terribile lich a capo dei maghi rossi di Thay

Szass Tam, il terribile lich a capo dei maghi rossi di Thay

Deadfall sarà una delle campagne ufficiali più chiaramente orientate ai livelli alti, accompagnando i personaggi fino al 20° livello. Il volume non conterrà soltanto l'avventura. Sarà presente una guida completa al Thay, con approfondimenti sui Maghi Rossi, sui tharch e sull'organizzazione delle diverse province. Il manuale aggiungerà anche quattordici oggetti magici e un piccolo bestiario composto da alleati e avversari, comprese le statistiche necessarie per utilizzare Szass Tam nella parte conclusiva della campagna.

D&D Beyond vuole rendere più facile trovare un gruppo

Una parte importante della presentazione è stata dedicata al futuro di D&D Beyond. Wizards vuole intervenire su due problemi distinti: trovare persone con cui giocare e rendere più semplice la gestione delle partite. La prima area prende il nome di Connect e nasce oggi con l'apertura di un nuovo portale Looking for Group all'indirizzo dedicato di D&D Beyond.

Il sistema offrirà innanzitutto un Event Finder attraverso il quale i giocatori potranno cercare eventi e comunità locali. I negozi appartenenti al Wizards Play Network potranno pubblicare direttamente le proprie iniziative, rendendole visibili agli utenti della piattaforma. Durante la sessione di domande e risposte con la stampa è stato confermato che il nuovo Event Finder sarà utilizzabile in tutto il mondo.

Wizards ha inoltre annunciato una collaborazione con StartPlaying, servizio dedicato ai Dungeon Master professionisti. Per un periodo limitato, i nuovi giocatori potranno partecipare alla propria prima esperienza guidata pagando 0,99 dollari. La terza parte della strategia riguarderà Discord: il server ufficiale di Dungeons & Dragons è stato aggiornato con una sezione Looking for Group pensata per facilitare la creazione di gruppi online.

Nuovi strumenti per preparare e gestire le sessioni

La seconda area di sviluppo di D&D Beyond prende il nome di Play e comprenderà una serie di funzionalità richieste da tempo dalla comunità. Il motore di ricerca interno verrà ricostruito, mentre i Dungeon Master riceveranno strumenti più flessibili per organizzare il materiale della campagna. Tra le funzioni mostrate figurano un gestore delle scene, i segnalibri e la possibilità di collocare indicatori sulle mappe.

D&D Beyond permetterà inoltre di preparare e gestire gli incontri senza obbligare il Dungeon Master ad aprire un tavolo virtuale. Questo passaggio riflette la volontà di sostenere anche le persone che giocano principalmente dal vivo. Molti strumenti digitali sono progettati pensando a uno schermo di grandi dimensioni e a sessioni interamente online. La nuova esperienza di D&D Beyond partirà invece dai dispositivi mobili e proverà a inserirsi nella partita senza sostituire i manuali, le miniature, le mappe o il contatto diretto tra i partecipanti.

L'obiettivo dichiarato è ridurre il tempo trascorso a cercare regole e gestire operazioni tecniche, permettendo ai giocatori di tornare rapidamente alla conversazione e alle decisioni del tavolo.

Una nuova applicazione basata su un motore delle regole

Dietro questa nuova esperienza ci sarà un motore delle regole sviluppato nel corso di quasi due anni. Il sistema è stato progettato per comprendere la struttura e le interazioni delle regole di Dungeons & Dragons, con l'obiettivo di supportare progressivamente l'intero gioco. Non si limiterà quindi a mostrare una scheda digitale, ma dovrebbe essere in grado di riconoscere capacità, condizioni, modificatori e altre componenti della partita.

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Una prima versione ancora preliminare della nuova esperienza di D&D Beyond arriverà a inizio 2027, inizialmente sui dispositivi mobili. Wizards ha già avvertito che il lancio non rappresenterà il prodotto definitivo. L'applicazione verrà ampliata durante l'anno e il feedback della comunità avrà un ruolo importante nel definire funzionalità e modifiche.

Non è stata invece comunicata una finestra per la localizzazione italiana di D&D Beyond. La società ha confermato il supporto alle edizioni fisiche dei manuali principali, ma non ha fornito aggiornamenti concreti sulle lingue della piattaforma digitale.

World of Warcraft inaugura D&D Universes Beyond, poi arriverà Star Wars

Tra gli annunci della nuova roadmap trova spazio anche Dungeons & Dragons: World of Warcraft, il primo progetto della linea D&D Universes Beyond. Il manuale porterà Azeroth nelle regole di D&D 5.5 attraverso undici nuove specie, nove sottoclassi, decine di creature, incantesimi, fazioni e un'avventura digitale ambientata nella Rocca della Corona di Ghiaccio.

La collaborazione arriverà nel novembre 2026 e sarà disponibile anche in italiano in edizione fisica. Tutti i dettagli sul manuale, sulle nuove specie, sulle spedizioni e sui personaggi di Warcraft sono disponibili nel nostro approfondimento dedicato.

A chiudere però la conferenza c'è stato un reveal molto interessante di un altro mondo che verrà esplorato da D&D Universes Beyond, che sarà quello di Star Wars: a rivelarlo un breve filmato che ha visto comparire in diretta un Darth Vader con la sua spada laser.

Il reveal del logo di D&D: Star Wars

Tasha sarà il patrono di Kaatri in Warlock

La presentazione ha incluso anche un breve aggiornamento su Warlock, il videogioco d'azione in terza persona annunciato in precedenza.

Uno degli interrogativi principali riguardava l'identità del patrono della protagonista Kaatri. Wizards ha confermato che sarà Tasha, probabilmente il personaggio più riconoscibile tra quelli legati alla classe del Warlock nella storia di Dungeons & Dragons. Maggie Robertson presterà la voce a Tasha, mentre Tricia Helfer interpreterà Kaatri.

Tasha sarà il patrono della protagonista

Tasha sarà il patrono della protagonista

Il primo filmato di gioco completo verrà mostrato alla Gamescom 2026, poche settimane dopo la Gen Con, il 25 agosto durante l'Opening Night Live. La presentazione permetterà di vedere Tasha, le capacità della protagonista e la struttura generale del combattimento. Per il momento non sono stati forniti altri dettagli sulla data di uscita o sulle piattaforme.

Nuove avventure ufficiali grazie agli studi partner

Wizards ha riconosciuto uno dei problemi storici della produzione di Dungeons & Dragons: l'impossibilità per il gruppo interno di pubblicare con continuità avventure dedicate a tutte le ambientazioni. I giocatori di Eberron, Ravenloft o Dark Sun possono aspettare molti anni prima di ricevere un nuovo prodotto ufficiale. Per ridurre questi intervalli, Wizards inizierà a collaborare direttamente con alcuni studi indipendenti dell'industria dei giochi di ruolo.

L'obiettivo è garantire almeno una grande avventura all'anno per ciascuna delle ambientazioni sostenute dalla linea. Il formato potrà cambiare a seconda del progetto. In alcuni casi sarà una campagna unica, in altri un'antologia o una raccolta di scenari. Le decisioni verranno prese insieme allo studio partner, mantenendo però i prodotti all'interno della linea ufficiale di Dungeons & Dragons.

Le avventure saranno distribuite attraverso i normali canali di Wizards of the Coast, compresi i negozi specializzati e la vendita diretta.

Ravenloft, Eberron e Forgotten Realms affidati a nuovi partner

Nel 2027 Dungeons & Dragons tornerà nei Domini del Terrore con un nuovo manuale ufficiale realizzato da Ghostfire Gaming, studio conosciuto soprattutto per Grim Hollow. La scelta appare coerente con il tipo di esperienza richiesta da Ravenloft. Ghostfire ha già lavorato a lungo su ambientazioni oscure e su campagne nelle quali orrore e trasformazione dei personaggi hanno un ruolo centrale.

Nel 2027 arriverà anche una nuova avventura ambientata a Eberron, sviluppata da Visionary Production and Design. La campagna avrà come figura centrale il Signore delle Lame, uno degli antagonisti più riconoscibili dell'ambientazione. Anche Kobold Press entrerà nel programma, collaborando alla realizzazione di nuovi contenuti ufficiali per i Forgotten Realms.

Questi manuali non saranno prodotti compatibili pubblicati su licenza, ma uscite ufficiali inserite direttamente nella roadmap di Dungeons & Dragons. Wizards continuerà a collaborare con gli studi durante lo sviluppo, definendo con loro la forma delle campagne e il tipo di supporto necessario per ogni mondo.

Una roadmap organizzata per stagioni

Tutti questi prodotti faranno parte di una roadmap organizzata attraverso stagioni tematiche. La Season of Magic comprenderà Arcana Unleashed e Deadfall. Seguirà la Season of Champions, nella quale troverà spazio il manuale dedicato a World of Warcraft.

Nel febbraio 2027 inizierà la Season of Survival, costruita intorno al ritorno di Dark Sun. La fase successiva sarà dedicata alla sword and sorcery e avrà Greyhawk: Crown of the Witch Queen come prodotto principale.

A queste uscite si affiancheranno gli aggiornamenti di D&D Beyond, i manuali sviluppati dagli studi partner, i contenuti di D&D Icons e altri annunci non ancora rivelati.

La nuova struttura punta a evitare che ogni stagione ruoti intorno a un solo manuale. Wizards vuole costruire gruppi di prodotti collegati, capaci di accompagnare una campagna attraverso manuali, accessori, mappe, strumenti digitali e avventure.

Un artwork di Dark Sun di Tyler Jacobson

Un artwork di Dark Sun di Tyler Jacobson

Wizards ha dichiarato di non voler riempire la roadmap di collaborazioni esterne, ma di cercare un equilibrio tra le proprietà originali di Dungeons & Dragons e i mondi provenienti da altri marchi. L'esperienza di Magic: The Gathering e delle sue numerose Universes Beyond viene considerata una lezione utile, ma non un modello da riprodurre senza modifiche.