Due modelli di Mac potrebbero saltare l'M5 e passare direttamente al chip M6 | iSpazio
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Due Mac desktop potrebbero saltare la generazione M5 e passare direttamente al chip M6. Secondo il report di Mark Gurman sui piani di Apple per la gamma Mac, il nuovo Mac mini attualmente in test utilizza chip M6 ed M5 Pro, mentre in precedenza si attendevano versioni con M5 ed M5 Pro: il cambio di programma sarebbe collegato alla crisi delle memorie, che ha già fatto slittare l'uscita dei nuovi Mac mini e Mac Studio. Anche l'iMac potrebbe seguire la stessa strada: il report non indica il chip, ma lo cita insieme al MacBook Pro da 14 pollici con M6 tra i primi Mac della nuova ondata, con sviluppo già completato e spedizioni non prima dell'autunno. Attualmente Mac Studio, Mac mini ed iMac sono ancora fermi alla generazione M4, mentre i portatili sono già passati all'M5.
Due Mac desktop potrebbero saltare a piè pari la generazione M5 ed arrivare direttamente all’M6. È quanto lascia intendere il report di Mark Gurman sui piani pluriennali di Apple per la gamma Mac.
I desktop sono rimasti indietro
La situazione attuale è nota a chi segue la gamma: mentre i portatili sono ormai passati all’M5, i desktop sono fermi alla generazione precedente. Mac Studio, Mac mini ed iMac montano ancora un chip M4, in attesa di un aggiornamento che continua a slittare.
Proprio da questo ritardo nasce l’ipotesi più interessante: alcuni di questi modelli potrebbero non ricevere mai l’M5 base, passando direttamente al chip successivo.
Il Mac mini in test usa M6 ed M5 Pro
Secondo il report, il nuovo Mac mini attualmente in fase di test utilizza i chip M6 ed M5 Pro. È un cambio di scenario rispetto alle attese precedenti, che parlavano di versioni con M5 ed M5 Pro: se il quadro venisse confermato, Apple salterebbe l’M5 base per portare il Mac mini direttamente all’M6.
Il motivo di questa revisione dei piani è probabilmente legato alla crisi delle memorie, che secondo i report ha già fatto slittare i tempi di uscita dei nuovi Mac mini e Mac Studio. Se un prodotto arriva comunque in ritardo, tanto vale montarci la generazione di chip successiva.
Anche l’iMac potrebbe passare direttamente all’M6
Il secondo candidato è l’iMac. Qui il report non indica esplicitamente quale chip verrà utilizzato, ma cita il nuovo iMac insieme al MacBook Pro con M6 come i primi Mac della nuova ondata:
L’ondata di nuovi computer inizierà con un MacBook Pro da 14 pollici di fascia bassa rinnovato, che sarà tra i primi Mac ad usare il nuovo chip M6, e con i primi nuovi iMac in due anni. Lo sviluppo degli iMac rinnovati e del nuovo MacBook Pro entry level, che nell’aspetto ricorda l’attuale versione da 14 pollici, è completo, ma è improbabile che le macchine vengano spedite prima dell’autunno.
Tecnicamente nulla vieta ad Apple di lanciare un MacBook Pro con M6 ed allo stesso tempo un iMac con M5: sarebbe una scelta insolita, ma non impossibile. Tenendo però conto dell’abitudine dell’azienda di coordinare gli aggiornamenti dei Mac con le nuove generazioni di chip, e del fatto che il Mac mini passerebbe direttamente all’M6, è plausibile che anche il nuovo iMac monti lo stesso processore.
Scritto da Fabiano Confuorto
Fondatore ed Amministratore di iSpazio. Ha realizzato questo blog nel 2007 e da allora continua ad occuparsi sia della parte editoriale che amministrativa del portale.