Due mesi per trovare un medico  - L'Unione Sarda.it

Carloforte.

21 agosto 2026 alle 00:35

Ci sono 1.300 pazienti che rischiano di rimanere senza assistenza 

Nell’isola di San Pietro a ottobre andrà in pensione uno dei quattro medici di famiglia attualmente in attività: ci sarà il problema di garantire continuità nell’assistenza sanitaria a circa 1300 pazienti che non possono essere seguiti dai medici in attività nell’isola.

L’allarme

A lanciare l’allarme è proprio uno dei professionisti di medicina generale, Stefano Sulis, che lavora a Carloforte: «I medici di base attualmente in servizio non possono farsi carico dei pazienti del medico che andrà in pensione: si trovino altri medici che diano disponibilità per Carloforte. – dice il medico - Dal primo ottobre, con il pensionamento del collega, saremo in tre per seimila persone: c’è il rischio che i suoi pazienti vengano divisi tra noi che però abbiamo già un numero molto elevato di assistiti. Sarebbe una situazione insostenibile: già adesso, oltre ai pazienti, dobbiamo occuparci di questioni burocratiche e lavorare anche con problemi di salute. Si deve trovare un altro medico, non è immaginabile che tre medici seguano seimila persone».

L’attesa

La procedura prevede che al pensionamento di un medico la Asl proceda con un bando per individuare un nuovo professionista. È già successo ad esempio a Portoscuso ma in quel caso il bando pubblicato dalla Asl per individuare un nuovo professionista è andato sistematicamente deserto e per evitare che i cittadini dovessero percorrere anche trenta chilometri per una ricetta, il sindaco medico in pensione Ignazio Atzori ha indossato di nuovo il camice per ben nove mesi. <Sappiamo che è una situazione comune a moltissime realtà in tutta Italia, la carenza di medici non è un’esclusiva di questo territorio o della Sardegna, e infatti servirebbe una legge nazionale – dice Stefano Sulis – ma Carloforte, essendo un’isola, ha una sua particolarità che non può essere ignorata: se qualcuno ha un problema di salute, non c’è un ospedale da poter raggiungere in qualche minuto, c’è sempre da attraversare il mare. Già scontiamo la difficoltà con i turni di guardia medica e l’assenza di una guardia medica turistica quando d’estate la popolazione si triplica. Per tutta una serie di ragioni il caso di Carloforte deve essere trattato in modo particolare ed è necessario un altro medico: non è umanamente possibile che tre medici seguano seimila persone». L’emergenza che si presenterà ad ottobre, quando uno dei quattro medici di famiglia andrà in pensione, è già nell’agenda dell’amministrazione comunale di Carloforte: più di mille cittadini si troveranno senza un medico di riferimento, urge una soluzione. «La questione non è di nostra diretta competenza ma ce ne stiamo interessando e abbiamo già avviato i contatti con la Asl – dice il sindaco di Carloforte Stefano Rombi – l’obiettivo è che si possa nominare un nuovo medico in breve tempo».

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