Due farmacie rapinate in quattro giorni: la banda fa irruzione e razzia tutto, dipendenti e clienti sotto choc

POLESELLA - Due farmacie rapinate in quattro giorni. Dopo l'assalto di venerdì sera al Volto di Rosolina, ieri è toccato a Polesella, dove una banda di malviventi ha preso di mira la farmacia del paese, gettando nel terrore le dipendenti. Il colpo è stato messo a segno attorno alle 19, quando i rapinatori sono entrati nell'attività. Momenti di paura per le farmaciste e per le persone presenti, rimaste sotto choc. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Rovigo, che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell'assalto e individuare i responsabili. È caccia ai malviventi, mentre il nuovo episodio, a distanza di appena tre giorni da quello di Rosolina, accende l'allarme per la sicurezza delle farmacie polesane.


Rapina alla farmacia del Volto


Venerdì sera, poco dopo le 18, due rapinatori con il volto coperto avevano fatto irruzione nella farmacia del Volto, minacciando di morte il titolare con un cacciavite puntato alla gola. «Dammi i soldi o ti ammazzo», gli aveva intimato uno dei malviventi, mentre il complice era armato di taglierino. All'interno si trovavano anche una collaboratrice e alcuni clienti, che erano riusciti ad allontanarsi e a dare l'allarme. I due, uno con il casco e l'altro con una sciarpa avvolta attorno alla testa, avevano spinto il farmacista contro il bancone, costringendolo a consegnare il denaro contenuto nella cassa. Poi erano fuggiti, probabilmente a bordo di un'auto grigia. Nessun ferito, ma tanta paura. Sull'episodio stanno indagando i carabinieri, anche attraverso l'esame delle immagini della videosorveglianza. Non è ancora possibile stabilire se i due assalti siano collegati, ma la vicinanza temporale impone particolare attenzione. A Rosolina, peraltro, la stessa farmacia era già stata rapinata sei anni fa, con modalità simili.

Il sindaco di Polesella


Immediata la reazione del sindaco di Polesella, Emanuele Ferrarese, che ha espresso «la più ferma condanna» per l'accaduto e la preoccupazione per un episodio che ha coinvolto un'attività del paese, esponendo le persone presenti a una situazione di forte tensione. «Desidero esprimere, a nome mio personale e dell'Amministrazione comunale, la piena vicinanza alle farmaciste, che si sono trovate ad affrontare direttamente questa situazione, e a tutte le persone presenti. A loro va la nostra solidarietà, con l'auspicio che possano superare quanto accaduto senza ulteriori conseguenze». Il primo cittadino ha ribadito la fiducia nell'operato dei carabinieri della stazione di Polesella, impegnati negli accertamenti. «Confido pienamente nel lavoro delle forze dell'ordine e nella loro capacità di fare luce sulla dinamica di questa sera e di individuare i responsabili. La sicurezza delle persone, la tutela delle attività economiche e la serenità della nostra comunità sono aspetti fondamentali, sui quali è necessario mantenere costante attenzione e garantire la massima collaborazione istituzionale». La priorità resta ora identificare i responsabili dell'assalto: è caccia alla banda di malviventi.