Dramma sulla Fondovalle Isclero, si ribalta con l’auto: Costantino muore a 23 anni
Il Sannio piange un’altra giovane vittima della strada. A soli 23 anni, Costantino Mastrocinque ha perso la vita ieri mattina, in un incidente avvenuto lungo la Fondovalle Isclero, nel territorio di Dugenta. Un’altra tragedia che si aggiunge al pesante bilancio degli incidenti sulle strade sannite e che riporta ancora una volta l’attenzione sulle condizioni di un’arteria da tempo al centro delle preoccupazioni degli amministratori. Solo una settimana fa l’arteria, che collega l’area casertana a quella beneventana, era stata protagonista di un altro incidente che aveva provocato sei feriti e coinvolto quattro auto.
I FATTI
Questa volta, però, si è materializzato il dramma. Tutto è accaduto all’alba di domenica, tra le 6 e le 6.30, lungo la Fondovalle Isclero, a Dugenta, non lontano dallo svincolo per il centro telesino. Costantino era alla guida della sua Ford Fiesta quando, secondo una prima ricostruzione, l’auto è finita contro un muretto per poi ribaltarsi. Un impatto violentissimo, che non ha lasciato scampo al giovane. L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono arrivati i carabinieri della locale stazione, impegnati nei rilievi e negli accertamenti necessari a ricostruire la dinamica dell’incidente, oltre ai vigili del fuoco del distaccamento di Telese Terme e ai sanitari del 118. Ogni tentativo di soccorso si è però rivelato vano: per il giovane non c’era più nulla da fare.
Incidente choc, auto contro muro: giovane muore nel Beneventano
Costantino era molto conosciuto a Dugenta, così come la sua famiglia e il suo gemello. Un ragazzo che lavorava come cameriere, descritto come serio, preciso e responsabile. La notizia della sua morte ha colpito profondamente la comunità, costretta a fare i conti con un altro grande dolore. Restano ora da chiarire le cause e l’esatta dinamica dello schianto. Saranno le indagini dei carabinieri, insieme agli elementi raccolti durante i rilievi, a stabilire cosa sia accaduto nei pochi istanti che hanno preceduto l’impatto. Sul posto, intanto, è rimasto il segno di una tragedia che ha spezzato la vita di un ragazzo di appena 23 anni. Una tragedia che, inevitabilmente, riporta anche il tema della sicurezza della Fondovalle Isclero al centro del dibattito.
IL LUTTO
Intanto, è intervenuto il sindaco di Dugenta, Clemente Di Cerbo, che ha espresso dolore e vicinanza dell’amministrazione e dell’intera comunità alla famiglia e agli amici di Costantino. «Si tratta dell’ennesima tragedia che si consuma lungo la Fondovalle Isclero e nel nostro territorio», ha detto. Di Cerbo ha parlato di una notizia che ha profondamente colpito la comunità: «Siamo colpiti dalla notizia e partecipiamo con grande fratellanza al dolore della famiglia e degli amici in questo triste momento. Un vero e proprio dramma vista la giovanissima età del giovane scomparso. Un ragazzo perbene e conosciuto così come la sua famiglia». Il sindaco ha quindi richiamato una questione che, spiega, i primi cittadini del territorio pongono da tempo: quella delle condizioni strutturali della Fondovalle. «È un tema che resta in piedi ogni qualvolta che si parla di Fondovalle Isclero e noi sindaci diciamo da tempo che servono interventi di adeguamento».
Nei giorni scorsi, lungo l’arteria, sono stati eseguiti nuovi rattoppi. Interventi che, però, secondo il sindaco, non rappresentano la soluzione definitiva al problema. L’attesa è infatti per l’appalto che dovrebbe consentire una sistemazione generale del manto stradale. «Ci aspettiamo che arrivi in porto l’appalto che prevede una sistemazione generale del manto stradale», ha concluso. Per Dugenta, però, non è tempo di bilanci ma del lutto. Quello per Costantino, per una vita interrotta all’alba e per una famiglia chiamata ad affrontare una perdita che lascia un vuoto profondo.