Dove si mangia? Giardini o Exmè - L'Unione Sarda.it
Redentore.
11 agosto 2026 alle 00:36
«Le attività del centro storico attendono risposte dal Comune»Redentore alle porte e il centro storico aspetta, con il settore food in bilico tra l’area dei Giardini e l’Exmè. Il conto alla rovescia è cominciato, ma a circa dieci giorni dalla festa l’organizzazione delle attività nel centro storico resta un punto interrogativo. Gli stand di esercenti e operatori, in particolare del settore cibo e bevande, cercano spazi e i gestori sono tuttora poco informati su sicurezza, chiusure al traffico, tavolini o meno all’esterno dei locali, e sulla gestione degli accessi e aree dove poter proporre le proprie specialità.
Già nelle scorse settimane, il tema era emerso in un confronto avviato dal Comune con le associazioni di categoria e gli operatori. A distanza di circa due settimane, le richieste degli esercenti restano le stesse: indicazioni chiare e tempestive per programmare aperture, servizi e personale.
In attesa di risposte
Gli aggiornamenti sarebbero dovuti arrivare la scorsa settimana. Ieri mattina è giunta la notizia degli stalli per il food nell’area dei Giardini. Nel pomeriggio, dal Municipio si è valutata l’alternativa dell’Exmè, a pochi passi, ma ancora non emerge nulla di definitivo e tra gli operatori cresce l’incertezza. «Le attività del centro storico vogliono essere protagoniste del Redentore e contribuire al successo della festa. Per farlo nel modo migliore, hanno bisogno di informazioni chiare e tempestive - afferma Salvatore Piredda del Centro commerciale naturale -. Il 22 agosto, con la sfilata delle maschere, e il 23, con quella degli abiti tradizionali, il centro sarà interessato da importanti flussi di persone. È fondamentale conoscere per tempo la logistica: le modalità di chiusura delle vie al traffico, dove e come saranno posizionate le transenne, quali passaggi resteranno accessibili per consentire una corretta circolazione e garantire l’operatività delle attività. Sarebbe utile sapere se sono previste ordinanze o disposizioni che possano limitare l’allestimento degli spazi esterni delle attività, come tavoli e sedie, per accogliere cittadini e turisti».
I dubbi
Aggiunge Piredda: «Sappiamo della possibile presenza di strutture dedicate al food&beverage nell’area del palazzo della Finanza e riteniamo importante capire come le attività del centro storico potranno organizzarsi e partecipare. Avere per tempo le indicazioni operative ci permetterà di dare, come imprese, il miglior contributo alla festa». Dalla Confesercenti, il direttore provinciale, Alessandro Dadea afferma: «Non ci sono grandi novità. Sono state assegnate delle aree dedicate al food, nella zona fronte Guardia di finanza». Ma la collocazione potrebbe cambiare all’Exmè.
Dadea guarda comunque con favore alla scelta di concentrare gli stand nelle zone più centrali: «Sicuramente vedo in maniera positiva che le iniziative sia del sabato che della domenica vengano localizzate al centro della città». Resta l’attesa di una comunicazione ufficiale da parte dell’amministrazione, che dovrebbe arrivare presto anche perché il tempo stringe.
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