Dove può arrivare l'Everton? La stagione della definitiva rinascita
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L'Everton si presenta ai nastri di partenza della nuova Premier League con sensazioni decisamente diverse rispetto a quelle degli ultimi anni. Dopo stagioni vissute costantemente con il timore della retrocessione, i Toffees sembrano aver ritrovato una direzione chiara grazie al lavoro di David Moyes, capace di restituire solidità e identità a una squadra che sembrava aver smarrito entrambe.
La parte sinistra della classifica
L'obiettivo principale resta quello di consolidarsi nella parte sinistra della classifica. Il nuovo stadio rappresenta un ulteriore stimolo e il club sta cercando di rinforzare la rosa con innesti di esperienza e qualità: tra questi spicca la trattativa ormai avanzata per Christian Nørgaard dall'Arsenal, un centrocampista che potrebbe dare ulteriore equilibrio e leadership al reparto. Molto dipenderà anche dalla conclusione del mercato. L'Everton ha già investito su diversi profili interessanti e continua a monitorare altre opportunità per completare la rosa, ma serviranno ancora alcuni innesti per poter competere con continuità contro le squadre che puntano alle coppe europee.
Gli obiettivi dell'Everton di Moyes
Dal punto di vista tattico, Moyes ha costruito una squadra pragmatica, difficile da affrontare e molto organizzata. Se la difesa continuerà a garantire affidabilità e gli uomini offensivi riusciranno ad aumentare il bottino realizzativo, i Toffees potranno togliersi diverse soddisfazioni.
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Pensare a una qualificazione in Champions League appare ancora prematuro, considerando la concorrenza di Arsenal, Liverpool, Manchester City, Chelsea, Newcastle, Tottenham e Aston Villa. Tuttavia, un piazzamento tra il settimo e il nono posto è un obiettivo assolutamente realistico e potrebbe persino aprire le porte alle competizioni europee, soprattutto se la squadra riuscirà a mantenere continuità durante tutta la stagione.