Domani il punto sul welfare al Malaguzzi
Sarà il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, ad aprire domani al Centro internazionale Loris Malaguzzi, l’Assemblea annuale di Confcooperative...

Sarà il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, ad aprire domani al Centro internazionale Loris Malaguzzi, l’Assemblea annuale di Confcooperative...

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Sarà il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, ad aprire domani al Centro internazionale Loris Malaguzzi, l’Assemblea annuale di Confcooperative Terre d’Emilia. Una realtà che riunisce oltre 600 imprese, per 135mila soci, 47mila occupati e un volume d’affari superiore ai 9 miliardi di euro.
Al centro dell’appuntamento, che prenderà il via alle 15, ci saranno alcune delle principali sfide economiche e sociali: l’accesso alla casa per famiglie e lavoratori, l’inclusione lavorativa, l’equità retributiva e la sostenibilità del welfare. Attenzione anche all’agricoltura, che rappresenta il 39% del fatturato complessivo e il 10,6% degli occupati, ma incontra difficoltà nell’attrarre giovani e nuovi imprenditori.
"La cooperazione vuole contribuire a rimuovere quei sensi di smarrimento che riducono la coesione nelle comunità", sottolinea il presidente Matteo Caramaschi (foto), richiamando il quadro segnato da conflitti, disuguaglianze e aumento delle nuove povertà.
I dati dell’assemblea evidenziano inoltre una crescente attenzione alla sostenibilità: tra gli obiettivi più presenti nelle cooperative spiccano “lavoro dignitoso e crescita economica” ed “energia pulita e accessibile”. Il 68% delle imprese dispone di certificazioni sui sistemi di gestione della qualità, mentre il 42% ha ottenuto la certificazione sulla parità di genere.
Restano però alcune criticità: dalla burocrazia alla tenuta del welfare, dalla valorizzazione delle imprese locali negli appalti pubblici al costo dell’energia, che ha un impatto alto o molto alto sul 23% delle cooperative e critico sul 3%.
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