Dole, occhio al duo Curry-Calbini. Mestre non va presa sottogamba
Domani al Flaminio di scena i veneti, che hanno il peggior attacco nella categoria. Out Giordano e Zacchigna .

Un tiro in sospensione di Curry: per lui 16 punti a partita

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C’è il pericolo Curry in vista per la Dole. KeShawn Curry, alfiere dell’attacco di una Gemini Mestre che fin qui ha prodotto 67.3 punti a partita. Il peggior dato della A2, ma nel conto vanno messe anche le avversarie, vale a dire Torino, Livorno e Sassari. Mattia Ferrari è alla guida di un gruppo con due americani che fungono da punto di riferimento indiscusso per l’attacco, con l’idea di raggiungere la salvezza per il secondo anno consecutivo dopo la promozione dalla B Nazionale. Con Giordano e Zacchigna ai box per infortunio, il quintetto delle prime tre partite è rimasto immutato.
Il play è Costantino Bechi, 24enne di 1.86 che sta contribuendo con 5.3 punti e 2.3 assist senza brillare troppo dalla lunga distanza (1/7, 14%). Il primo degli altri due esterni è proprio KeShawn Curry, confermato dopo una stagione eccellente (16.6 nel 2025/2026 prima dell’infortunio) e in questo avvio rimasto più o meno sugli stessi numeri (16.3 punti) ma con percentuali decisamente migliori dal campo (51% da due e 36% da tre). È un giocatore pescato nel sommerso dell’Europa, con campionati in Svezia, Portogallo, Romania e Finlandia, ma anche con grande talento in uno contro uno e buona facilità nel mettere punti a referto.
L’altro esterno è Lorenzo Calbini, figlio di quel Paolo protagonista in maglia Rimini dal 1992 al 1994. Lorenzo, che deve ancora compiere 24 anni, dopo i campionati da protagonista in B riesce a essere efficace anche un piano più sopra grazie ad atletismo e tiro. Al momento è il secondo marcatore della Gemini con 13 punti a partita. Il secondo americano di Mestre occupa la posizione di ala forte ed è Hasan Varence, rimbalzista feroce (9.7, terzo in A2) ma anche giocatore capace di correre bene per il campo e di prendersi conclusioni dalla lunga distanza (44%, il migliore di Mestre). Al momento produce 12.7 punti a partita ed è sicuramente il primo punto di riferimento della squadra a livello di lunghi.
Accanto a lui ecco il centro titolare, vale a dire Lorenzo Galmarini, l’unico reduce dalla B assieme a Giordano e al momento con 4.3 punti e 5.7 rimbalzi a gara. Al momento la rotazione di Ferrari è a otto. Dalla panchina occhio a Simone Valsecchi, play-guardia 22enne da 8.6 punti, e Riccardo Salvioni, lungo da 5 punti. Meno minuti per Matteo Gherardini, centro di 2.06 che ne mette al momento 2 in 11’.
Oggi si giocano cinque partite della quarta giornata: Cividale – Avellino, Brindisi – Torino, Sassari – Cento, Fortitudo – Montecatini e Livorno – Milano. Domani, oltre a Dole – Mestre, anche Ruvo – Pesaro, Pistoia – Vigevano, Forlì – Rieti e Caserta – Cremona.
Loriano Zannoni
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