Divieto di balneazione a Mondello, l'Italo Belga: "Non c'entrano i nostri reflui"
Sono stati sistemati nella tarda serata di ieri da personale dell'Amat i cartelli che indicano il divieto di balneazione in un tratto della spiaggia di Mondello, nella zona dello stabilimento Charleston. Il divieto è arrivato ieri dopo l’ultimo rapporto dell’Asp, che ha rilevato il superamento dei valori consentiti per gli enterococchi intestinali. Il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore all'Igiene e sanità Fabrizio Ferrandelli hanno così interdetto in modo precauzionale la balneazione.
La Mondello Immobiliare Italo Belga con una nota “prende atto dell’ordinanza del Comune, che dispone un divieto temporaneo di balneazione limitato a un tratto circoscritto”. La società precisa che “quello del 26 agosto è il primo dei cinque campionamenti effettuati nel corso del mese di agosto a registrare uno sforamento: tutti i precedenti sono risultati nei limiti. L’ordinanza indica inoltre con chiarezza che nei due punti interessati il superamento riguarda gli Enterococchi intestinali, non l’Escherichia coli. Quest’ultima viene rilevata, insieme agli enterococchi, in un distinto punto di campionamento, ‘211 Ovest sbocco Ferro di Cavallo – Locamare’, distante dallo Stabilimento e già sottoposto a divieto permanente di balneazione”.
Provvedimenti temporanei di divieto per singoli tratti del litorale di Mondello sono già stati adottati in passato e successivamente revocati dopo il rientro dei parametri nei limiti. “In un golfo caratterizzato, nel periodo estivo, da un’elevata affluenza e da un limitato ricambio delle acque - continua l'Italo Belga - singole rilevazioni devono essere valutate sulla base dei successivi campionamenti. La tutela della salute dei bagnanti viene prima di ogni altra considerazione”.
Già da stamattina la società informerà i propri utenti del divieto. L'Italo Belga, rispondendo al deputato dell'Ars Ismaele La Vardera, pur senza farne il nome, conclude: “Gli accertamenti effettuati dall’Asp a partire dal 13 agosto e nelle successive verifiche, a seguito delle precedenti segnalazioni, avevano verificato il corretto convogliamento dei reflui dello Stabilimento nella fognatura comunale, anche mediante verifiche con traccianti. Allo stato, nessun atto riconduce l’anomalia rilevata il 26 agosto agli scarichi dello stabilimento. Appare pertanto del tutto infondato presentare tale rilevazione come una conferma delle precedenti contestazioni rivolte alla società. La Mondello Immobiliare Italo Belga rispettando il divieto temporaneo come sempre, si adeguerà alle disposizioni delle autorità competenti, nell’interesse della salute pubblica e di una corretta informazione”.
Sempre stamattina l'assessore Ferrandelli, insieme ad agenti della polizia municipale e a tecnici dell'Amap, è andato a Mondello proprio di fronte allo stabilimento. “Sono qui per verificare il rispetto dell’ordinanza temporanea di divieto di balneazione e seguire i controlli degli enti preposti, non solo sulla qualità delle acque, ma anche sulle possibili cause”, ha scritto Ferrandelli sui social.

“Il Comune di Palermo - ha precisato l'assessore - interviene in modo imparziale e nel rigoroso rispetto della legge, sulla base delle comunicazioni ufficiali di Asp e Arp e dell’evidenza scientifica. I rapporti Asp ricevuti durante i mesi estivi, fino a quello di ieri, hanno evidenziato il rispetto dei parametri. Quando i dati hanno invece segnalato una criticità, siamo intervenuti, senza esitazioni. Continuiamo a essere presenti sul territorio e a lavorare con tutti gli enti coinvolti per tutelare la salute pubblica e accertare la verità. Non è una questione politica, né un braccio di ferro. Chiunque lavori per la salute dei cittadini è un alleato, non un avversario. La nostra priorità è una sola: accertare le cause e le responsabilità e restituire a Mondello la piena balneabilità, in sicurezza”.