Di Battista e i forti dolori alla testa, la neurologa: «Ecco le possibili cause». Sintomi e quando la cefalea deve preoccupare
Forti dolori alla testa, poi il malore e il coma. Le condizioni di Alessandro Di Battista, ricoverato a Cuba, sono ancora gravi: tanto che i medici a L'Avana non hanno ritenuto possibile il volo sanitario che l'avrebbe portato in Italia. Un'equipe medica del Gemelli valuterà lo stato clinico dell'ex deputato e come intervenire. Ma quando una cefalea deve preoccupare? Cosa fare? Le risposte della neurologa Sabrina Anticoli Responsabile della Stroke Unit al San Camillo di Roma.
Dottoressa, quanto è ricorrente il mal di testa?
«La premessa è che il mal di testa è un sintomo molto comune sia negli adulti che nei bambini e il 90% della popolazione ha avuto almeno della una volta nella vita un episodio di cefalea. Può essere primitiva oppure secondaria a un qualche evento acuto».
Quando deve destare allarme? Quando ci si deve preoccupare?
«Quando si descrive il mal di testa come il peggiore attacco della propria vita, con esordio improvviso, talvolta associato a vomito, febbre, stato confusionale, dolore retronucale o al collo o disturbi neurologici focali come deficit di forza, di sensibilità, visivi e del linguaggio. Se con queste caratteristiche è necessaria una visita specialistica urgente, un esame neurologico completo, con esami diagnostici di neuroimmagini, come la TAC dell'encefalo, l'angio-TC delle arterie intracraniche e del collo e lo studio dei seni venosi cerebrale».
A cosa prestare attenzione?
«È molto importante per lo specialista valutare se ci sono dei fattori scatenanti, come per esempio lo sforzo la tosse, un’attività fisica intensa».
Quali possono essere le cause più gravi di un mal di testa acuto?
1. La cefalea da emorragia subaracnoidea è un sintomo molto frequente ed è descritta come cefalea esplosiva spesso legata alla rottura di un aneurisma o di una malformazione artero-venosa. Una Tc del cranio può mostrare la presenza di una emorragia cerebrale
2. la cefalea può essere spia di una meningite soprattutto se associata a sintomi come la febbre e la una rigidità nucale. In tal caso è importante poter eseguire una puntura lombare con l’esame del liquor
3. la cefalea può essere riscontrata nelle la dissecazioni dei vasi carotidei o vertebrali, soprattutto nei soggetti giovani, sia per cause spontanee che provocata da traumi anche banali del collo che può determinare una embolia cerebrale
4. altre cause possibili sono la trombosi venosa cerebrale soprattutto nei giovani e le arteriti in cui spesso il dolore è intermittente
5. la cefalea può essere infine uno dei sintomi di esordio esordio di alcuni tumori cerebrali o masse che comprimono le meningi.
È quindi fondamentale un adeguato percorso neurologico clinico diagnostico per valutare la causa ed in trattamento (medico neurochirurgo Neurointerventistico infettivologico ecc ecc).
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