De Filippo e Caccavale: «Strade dedicate a loro»
L’uno, figlio d’arte ed erede del più grande drammaturgo che Napoli abbia partorito, rimarrà nella memoria collettiva per l’indimenticabile interpretazione di Tommasino in “Natale in casa Cupiello”. L’altro, storico impresario teatrale napoletano, sarà per sempre legato al nome del teatro Augusteo, di cui è stato il patron e ha fatto la storia assieme ai familiari. Saranno intitolati a Luca De Filippo e Francesco Caccavale i due nuovi toponimi di Napoli, come stabilito dalla Giunta guidata dal sindaco Manfredi.
Napoli rafforza così il proprio patrimonio di memoria civile e culturale attraverso provvedimenti di carattere toponomastico e commemorativo dedicati a personalità che hanno contribuito alla crescita artistica e identitaria della città. La Giunta comunale, su proposta della vicesindaca con delega alla Toponomastica Laura Lieto, ha approvato infatti tre delibere che renderanno omaggio a De Filippo, Caccavale e Gabriela Mistral, figure che, in ambiti diversi, hanno lasciato un segno significativo nel panorama culturale cittadino e internazionale.
Toponomastica, la Giunta approva nuove intitolazioni a Luca De Filippo e Francesco Caccavale
L’intitolazione
Sono ormai undici anni che se n’è andato, lasciando un ricordo indelebile nel cuore del popolo partenopeo e non solo. Era il 27 novembre 2015 quando Luca De Filippo passò a miglior vita. Ed oggi le istituzioni locali hanno deciso di renderne eterna la memoria, scolpendola in una targa toponomastica. Con lui un’altra strada sarà dedicata a un nome che ha reso famosa Napoli in tutto il mondo: Francesco Caccavale, scomparso nell’agosto 2015 e a cui si deve il merito indiscutibile di aver fatto rinascere il teatro Augusteo, facendolo diventare tra le sale più importanti e frequentate d’Italia. Per napoletani e turisti dunque leggere quei nomi sulle targhe a loro intitolate riporterà alla mente il valore dell’immenso patrimonio culturale che entrambi hanno lasciato ai posteri. Tra i provvedimenti approvati dalla Giunta Manfredi ci sarà anzitutto l'intitolazione dell'attuale vico secondo Santa Maria Avvocata, nel quartiere San Lorenzo, a Luca De Filippo, figlio del grande Eduardo. Un omaggio che l’amministrazione comunale ha voluto rendere all'attore e regista che ha raccolto e tramandato l'eredità artistica della famiglia De Filippo. Nel cuore del quartiere San Ferdinando invece piazzetta Augusteo sarà dedicata a Francesco Caccavale, figura di riferimento per la promozione e la valorizzazione della cultura napoletana. Una decisione che sembra nascere in maniera naturale proprio davanti all’Augusteo, reso famoso per la loro opera dalla famiglia di impresari teatrali.
La memoria
Il terzo provvedimento riguarda inoltre il Parco Virgiliano, dove sarà apposta una targa commemorativa dedicata a Gabriela Mistral, prima donna latinoamericana insignita del Premio Nobel per la letteratura e già Console onoraria del Cile a Napoli. Contestualmente sarà reinstallata la targa in memoria di Pablo Neruda, contribuendo a rafforzare il carattere di parco letterario.
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«Con l'intitolazione di via Luca De Filippo - ha sottolineato la vicesindaca Laura Lieto - il Comune completa idealmente il percorso di riconoscimento dedicato alla grande famiglia del teatro napoletano. In particolare, nell'area di San Ferdinando, già fortemente legata alla memoria dei De Filippo, mancava proprio il riconoscimento a Luca, ultimo erede di una tradizione artistica che ha contribuito in modo decisivo alla diffusione della cultura e dell'identità napoletana nel mondo». Per l’assessora al turismo e alle attività produttive Teresa Armato «le targhe commemorative non sono soltanto strumenti di memoria, ma vere e proprie occasioni di valorizzazione culturale e turistica. Ricordare Francesco Caccavale e dedicare uno spazio a Gabriela Mistral accanto alla memoria di Pablo Neruda, significa raccontare una Napoli aperta al mondo».