Danimarca, stop ai social fino a 15 anni e cellulari vietati a scuola
L'annuncio del goveno arriva dopo lo studio pubblicato dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), considerato come un barometro globale delle prestazioni dei sistemi educativi. Proprio dal report sono emersi risultati non del tutto positivi per i giovani danesi
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Il governo della Danimarca ha deciso di vietare l'uso dei social network ai minori di 15 anni e per questo impedirà l'utilizzo dei telefoni cellulari dalle scuole primarie e secondarie inferiori (ovvero le scuole medie). Lo ha annunciato la premier danese, Mette Frederiksen. "Questo governo propone un divieto totale dei telefoni cellulari", ha dichiarato Frederiksen durante una conferenza stampa. Il divieto, che riguarda gli alunni dall'equivalente della scuola materna fino alla fine della scuola secondaria, dovrà applicarsi sia in classe sia durante l'intervallo, ha precisato la premier.
I risultati scolastici dei giovani danesi
L'annuncio arriva dopo quanto emerso nella classifica internazionale "Pisa", uno studio pubblicato ogni tre anni dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e affermatosi come barometro globale delle prestazioni dei sistemi educativi. Proprio dal report sono emersi risultati non del tutto positivi per i giovani danesi. Infatti, con un punteggio di 478, la Danimarca si colloca appena al di sotto della media europea di 482 punti. "I risultati in lettura, matematica e scienze sono i peggiori mai registrati", ha sottolineato il ministro dell'Istruzione, Magnus Heunicke. "Sono personalmente convinta che i risultati siano strettamente legati al fatto che in Danimarca abbiamo una delle infanzie più connesse", ha argomentato ancora Frederiksen. "Noi adulti abbiamo permesso a bambini e giovani di trascorrere troppe ore al giorno davanti a uno schermo".
La scelta decisiva
Già il precedente governo danese aveva preso in considerazione l'idea di legiferare su quest'ambito, ma il testo - alla fine mai discusso in Parlamento - prevedeva solo l'obbligo per i consigli scolastici di definire a livello locale le regole per rendere i propri istituti "liberi dai cellulari". Adesso, però, è arrivata la scelta decisiva.