Daniel Maldini, lo schianto a Milano e il mistero sulla positività alla droga. E lui intanto posta: esami negativi

Daniel Maldini, 24 anni, figlio d’arte, è attaccante del Cagliari
Milano, 15 settembre 2026 – Solo gli esami tossicologici al Fatebenefratelli potranno dare il responso definitivo sull’eventuale assunzione di stupefacenti da parte del calciatore Daniel Maldini. Esami innescati dall’esito del pre-test per la droga a cui il ventiquattrenne è stato sottoposto dalla polizia locale subito dopo l’incidente stradale avvenuto alle 5.15 di domenica in via Caracciolo angolo Tolentino a Milano.
Stando alle informazioni a disposizione, confermate da più fonti, l’attaccante del Cagliari, secondogenito dell’ex bandiera rossonera e dirigente sportivo Paolo, sarebbe risultato positivo a una sostanza che non rientra tra quelle inserite nell’elenco dei dopanti (né tra i proibiti “sempre” né tra i proibiti solo “in competizione”), ma che, se riscontrata al volante, porta alla contestazione dell’articolo 187 del Codice della strada, che punisce chi si mette alla guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope.
Il messaggio su Instagram
Si tratta di un risultato preliminare, che necessita di una conferma dai risultati dei successivi test in ospedale, per i quali bisognerà attendere alcuni giorni (forse anche un paio di settimane). Dal canto suo, Maldini ha provato a giocare d’anticipo, pubblicando su Instagram una story muta con la foto dell’esito degli esami a cui si è sottoposto ieri mattina – a più di ventiquattr’ore dallo scontro con sei feriti non gravi tra la sua Porsche Carrera e una Golf per una mancata precedenza all’incrocio – in un laboratorio di analisi accreditato con il sistema sanitario regionale della Sardegna.

I risultati negativi degli esami tossicologici effettuati oggi privatamente da Daniel Maldini che ha pubblicato sulla sua pagina Instragram il referto
Il calciatore rossoblù ha così comunicato ai follower (e soprattutto al mondo del pallone) di essere risultato negativo ad anfetamine, cocaina, marijuana, metadone, metamfetamine, ecstasy, oppiacei e buprenorfina. Una sequela di “assente” per far sapere di non aver assunto nessuna delle droghe presenti nell’elenco, tutte dopanti. Quella che, però, sarebbe stata riscontrata dal drug test di domenica mattina non fa parte di quella lista. E di conseguenza il post non scioglie affatto i dubbi, che saranno fugati in un senso o nell’altro soltanto quando il Fatebenefratelli invierà i risultati agli agenti del Radiomobile guidati dal comandante Gianluca Mirabelli.
La posizione del Cagliari
“Il Cagliari Calcio comunica che il calciatore Daniel Maldini, a seguito delle notizie emerse a mezzo stampa nelle ultime ore, è stato sottoposto a controlli tossicologici. Tutti i test effettuati hanno dato esito negativo – la presa di posizione del club –. Il calciatore sarà regolarmente presente in gruppo oggi pomeriggio (ieri, ndr) alla ripresa degli allenamenti in vista dei prossimi impegni della squadra”.
La difesa dell’avvocato
Le “notizie diffuse” su “risultati positivi di natura tossicologica sulla persona di Daniel sono prive di fondamento”, ha attaccato il suo legale Danilo Buongiorno; e “gli esami tossicologici effettuati stamattina (ieri, ndr) da Daniel, addirittura direttamente dalla struttura ospedaliera della sua attuale squadra” hanno dato “infatti esito completamente negativo di qualsivoglia tipologia di sostanza stupefacente”. E ancora: “Daniel non ha mai fatto uso di stupefacenti”, ha assicurato Buongiorno, diffidando “chiunque dal comunicare e o divulgare tale inveritiera notizia”.

Uno scatto degli accertamenti dopo l'incidente (Fasani)
Per adesso, le certezze riguardano i valori registrati alla prova dell’etilometro: 0,91 grammi di alcol per litro di sangue al primo “soffio”, 0,89 al secondo. Valori quasi doppi rispetto alla soglia-limite di 0,50, che si sono tradotti nel ritiro immediato della patente e in una denuncia per guida in stato di ebbrezza.