Dalle università al mercato. Rete Netval guida il trasferimento tecnologico
PROMUOVERE la diffusione della cultura della proprietà intellettuale e del trasferimento tecnologico, sostenere la crescita delle competenze professionali e il...

PROMUOVERE la diffusione della cultura della proprietà intellettuale e del trasferimento tecnologico, sostenere la crescita delle competenze professionali e il...

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PROMUOVERE la diffusione della cultura della proprietà intellettuale e del trasferimento tecnologico, sostenere la crescita delle competenze professionali e il consolidamento delle figure dedicate alla valorizzazione della ricerca (Technology Transfer Manager). È questo uno degli obiettivi di Netval – Network per la Valorizzazione della Ricerca - l’Associazione di riferimento in Italia per il Trasferimento tecnologico e la valorizzazione della ricerca che riunisce 113 soci tra Università, Enti pubblici di ricerca, Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, fondazioni e altri enti attivi nell’ecosistema nazionale dell’innovazione. Nata nel 2002 come network informale tra università e costituitasi in associazione nel 2007, Netval lavora per rafforzare il collegamento tra ricerca, imprese e istituzioni, contribuendo a trasformare i risultati della ricerca pubblica in innovazione, crescita economica, impatto sociale.
"In un contesto in cui la valorizzazione della ricerca pubblica è sempre più strategica per la competitività del Paese, Netval opera per rafforzare il dialogo tra università, enti di ricerca, imprese e istituzioni. Il nostro obiettivo – spiega Maria Chiara Di Guardo, presidente Netval – è contribuire a trasformare la conoscenza generata dal sistema pubblico della ricerca in opportunità concrete di sviluppo e innovazione per la società".
Per contribuire concretamente alla competitività e all’innovazione del sistema Paese, Netval realizza un articolato programma di attività e progetti dedicati alla formazione, alla divulgazione e alla creazione di collaborazioni sempre più ampie. Nel tempo Netval è diventata un punto di riferimento nazionale per la formazione e il networking, attraverso iniziative come l’Annual Conference, principale evento istituzionale dell’Associazione, che nel 2025 ha riunito oltre 250 professionisti dell’innovazione provenienti da tutta Italia, la Winter School, i webinar specialistici (WEdnesday-WEbinar) e il Master di secondo livello in Intellectual Property Valorisation for Knowledge Exchange & Impact, promosso dal ministero delle Imprese e del Made in Italy e patrocinato da Codau, primo percorso universitario multisede in Italia dedicato alla formazione di manager dell’innovazione. Accanto alla formazione, Netval svolge anche un ruolo strategico di osservatorio sul sistema nazionale della ricerca. Attraverso la Survey e il Rapporto Netval, l’Associazione dal 2002 monitora l’evoluzione delle attività di Trasferimento Tecnologico nelle università e negli enti di ricerca italiani, offrendo dati e analisi utili a istituzioni e policy maker per il rafforzamento del sistema nazionale della valorizzazione della ricerca.
Tra i progetti più rilevanti promossi da Netval vi è inoltre Knowledge Share, progetto congiunto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Netval e Politecnico di Torino. Attraverso Knowledge Share, brevetti, tecnologie, startup e spin-off della ricerca pubblica vengono presentati in modo strutturato, accessibile e orientato alle opportunità di mercato, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di innovazione. Oggi Knowledge Share è utilizzata quotidianamente da aziende, investitori, Pmi e società di consulenza per attività di scouting tecnologico, contando 1.600 aziende registrate e validate, più di 700 contatti generati e oltre 4 milioni di euro di dealflow mediato. La piattaforma ospita inoltre migliaia di contenuti, tra cui oltre 2.800 brevetti e più di 440 spinoff, con una media di circa 50 nuovi contenuti caricati ogni mese, registrando 3.500 ricerche e circa 19.200 visualizzazioni mensili. Con l’evoluzione verso Knowledge Share 2.0, il progetto ha ampliato il proprio ambito di intervento integrando aree dedicate a startup e spin-off e strumenti basati su Intelligenza Artificiale per migliorare l’individuazione di tecnologie, competenze e opportunità di collaborazione.
"Knowledge Share – spiega Maria Chiara Di Guardo – interpreta pienamente la missione di Netval: favorire la valorizzazione della ricerca pubblica e rafforzare il dialogo tra enti di ricerca e imprese. Ogni tecnologia valorizzata e ogni collaborazione avviata rappresentano un passo verso un ecosistema dell’innovazione più aperto e un Sistema Paese più competitivo".
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