Dalla nascita nel 1936 al packaging hi-tech
DALL’INGEGNERIA di precisione all’intelligenza industriale. È questa, in sintesi, la parabola di Durst group, gruppo tecnologico italiano con proiezione internazionale,...

DALL’INGEGNERIA di precisione all’intelligenza industriale. È questa, in sintesi, la parabola di Durst group, gruppo tecnologico italiano con proiezione internazionale,...

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DALL’INGEGNERIA di precisione all’intelligenza industriale. È questa, in sintesi, la parabola di Durst group, gruppo tecnologico italiano con proiezione internazionale, di proprietà privata, specializzato nello sviluppo di sistemi avanzati per la produzione digitale, l’automazione e la manifattura intelligente. Con sede a Bressanone, in Alto Adige, conta oltre 1.100 dipendenti e opera direttamente in più di 40 Paesi. Nata come impresa familiare e ancora oggi indipendente, Durst ha costruito la propria identità sull’incontro tra cultura ingegneristica, design italiano e capacità di trasformare l’innovazione tecnologica in processi industriali affidabili e ripetibili.
Le principali attività di ricerca, sviluppo e produzione sono concentrate nelle sedi di Bressanone e Lienz, in Austria. Bressanone ospita l’headquarter, mentre a Lienz si trovano un centro di ricerca dedicato alla tecnologia inkjet e le attività produttive per alcune delle piattaforme destinate alla stampa industriale e al packaging. Le origini di Durst risalgono al 1929, quando i fratelli Julius e Gilbert Durst iniziarono a trasformare la loro passione per la fotografia in soluzioni di ingegneria applicata. Con l’ingresso della famiglia Oberrauch negli anni Trenta, l’attività si sviluppò da laboratorio artigianale a impresa industriale, arrivando alla fondazione della società nel 1936.
Nel 2026 Durst celebra quindi 90 anni di attività industriale. La prima fase della storia dell’azienda è legata alla fotografia professionale. Fotocamere, ingranditori e sistemi ottici Durst si affermarono a livello internazionale per precisione meccanica, controllo del colore, qualità costruttiva e affidabilità. Negli anni Novanta, Durst anticipò il passaggio dalla fotografia analogica a quella digitale. Con Lambda, il gruppo introdusse nella produzione fotografica professionale l’esposizione laser e la gestione dei file digitali, segnando l’evoluzione da produttore di apparecchiature ottiche a sviluppatore di sistemi integrati basati sui dati.
Dall’inizio degli anni Duemila, Durst ha concentrato la propria strategia sulla tecnologia inkjet, interpretandola non soltanto come un nuovo metodo di stampa, ma come una piattaforma per trasformare interi processi manifatturieri. Le sue soluzioni hanno contribuito alla digitalizzazione di settori fino ad allora dominati da procedimenti analogici, dalla ceramica alla stampa tessile, dal grande formato al packaging.
Le. Ma.
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