Dal primo ottobre attive le misure antismog del piano regionale in E-R - Notizie - Ansa.it

Accensione del riscaldamento posticipata al primo novembre come una delle misure "compensative" per evitare il blocco dei veicoli diesel Euro 5: dal primo ottobre al 31 marzo torna in vigore a Bologna, e nelle altre città dell'Emilia-Romagna, la manovra antismog prevista dal Piano aria integrato 2030 della Regione.
L'obiettivo è "garantire una riduzione delle emissioni inquinanti stimata addirittura superiore a quella quantificabile con il blocco dei veicoli diesel euro 5", fa sapere la Regione, sottolineando che si agisce sulle "limitazioni all'utilizzo degli impianti domestici a biomassa" e con l'ampliamento "di un'ora, dalle 8 alle 19, dell'orario di applicazione delle limitazioni alla circolazione dei veicoli privati".
Nel centro abitato di Bologna, dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:30, scatta lo stop alla circolazione per i veicoli diesel fino all'Euro 4, benzina, gpl e metano fino all'Euro 2 e ciclomotori o motocicli fino all'Euro 2. Le stesse limitazioni, con il divieto di circolazione che verrà esteso anche ai diesel Euro 5, si applicheranno alle domeniche ecologiche e nelle giornate "emergenziali", attivate da Arpae in caso di sforamenti di PM10 per tre giorni consecutivi. Le misure emergenziali prevedono inoltre lo stop dalle 8 alle 19. Restano sempre esentati dai blocchi i mezzi elettrici o ibridi, il car-pooling, quelli del trasporto pubblico e una serie di veicoli di soccorso Sul fronte del riscaldamento e dell'efficienza energetica, durante l'intera stagione termica (dall'1 novembre al 15 aprile) la temperatura massima consentita è di 19 gradi nelle abitazioni e 17 nelle attività produttive. Stop agli impianti di riscaldamento domestico a biomassa con prestazioni inferiori alle 4 stelle, in presenza di impianti alternativi, all'installazione di nuovi generatori sotto le 5 stelle e all'uso di pellet non certificato.

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