Dal cappuccino a cena al parmigiano sulle vongole: BBC elenca i 7 errori dei turisti in Italia - Food Affairs
Dal cappuccino dopo colazione al parmigiano sugli spaghetti alle vongole, l’emittente britannica spiega quali sono le abitudini che possono sorprendere gli italiani al ristorante
L’Italia continua a essere una delle mete preferite dai turisti stranieri e, con il Paese ai vertici delle destinazioni estive europee, la BBC ha deciso di aiutare i viaggiatori britannici a evitare le gaffe più comuni quando si siedono a tavola.
In un articolo dedicato alle tradizioni gastronomiche italiane, l’emittente elenca sette comportamenti che, pur essendo normali in altri Paesi, in Italia possono essere considerati insoliti o poco rispettosi delle consuetudini locali. Dal cappuccino ordinato a cena alle richieste di modificare i piatti, ecco i consigli della BBC.
1. Non bere il cappuccino dopo la colazione
Secondo la BBC, il cappuccino in Italia è una bevanda tipicamente associata alla colazione. Di solito accompagna una brioche o un dolce consumati al bar nelle prime ore della giornata.
Essendo considerato troppo ricco per accompagnare un pranzo o una cena, gli italiani difficilmente lo ordinano dopo colazione. Dopo i pasti, invece, la scelta più comune resta il caffè espresso, oppure al massimo un macchiato.
2. Non cambiare l’ordine delle portate
Nei ristoranti italiani il pasto segue una sequenza ben definita: antipasto, primo, secondo con contorno, dolce, caffè e amaro.
È possibile rinunciare a una o più portate, ma non è consuetudine invertire l’ordine o chiedere che tutto venga servito contemporaneamente. Anche i contorni vengono normalmente presentati in piatti separati.
3. Non mescolare mare e montagna
Uno dei consigli più noti riguarda il formaggio sui piatti di pesce.
Secondo la BBC, nella tradizione italiana gli ingredienti di mare e quelli di terra appartengono a culture gastronomiche distinte e raramente vengono combinati. Per questo motivo il parmigiano sugli spaghetti alle vongole o su altri piatti di pesce continua a essere visto con diffidenza da molti italiani.
4. Non chiedere modifiche ai piatti
L’emittente invita inoltre a evitare richieste di personalizzazione, salvo esigenze legate ad allergie o intolleranze.
Anche la scelta del formato di pasta, infatti, segue una logica precisa: le paste corte sono pensate per trattenere sughi più consistenti, mentre quelle lunghe o ripiene vengono abbinate a condimenti più cremosi.
5. Non fermarsi alla cucina di una sola regione
Per conoscere davvero la gastronomia italiana, la BBC suggerisce di esplorare le specialità regionali.
La pizza va assaggiata a Napoli, il limoncello in Costiera Amalfitana, il pesto a Genova, mentre Roma è la città della Cacio e Pepe e della Carbonara. Firenze è celebre per la bistecca alla fiorentina e Venezia per la tradizione dell’aperitivo nei bacari con cicchetti e Aperol Spritz.
6. Non avere fretta a tavola
Mangiare fuori, in Italia, non è soltanto una necessità ma un momento di socialità.
Pranzi e cene possono durare diverse ore, con pause tra una portata e l’altra dedicate alla conversazione. Chi sceglie di cenare negli orari abituali degli italiani, generalmente dopo le 21, deve mettere in conto di terminare anche intorno a mezzanotte.
7. Non rinunciare all’amaro
Per la BBC il finale del classico pasto italiano comprende dolce, caffè ed eventualmente un amaro.
Preparati con erbe aromatiche, scorze di agrumi o altri ingredienti botanici, gli amari cambiano da regione a regione e rappresentano una tradizione radicata della gastronomia italiana. Per questo motivo l’emittente suggerisce ai turisti di chiedere sempre quale sia la specialità locale.