Da "tornante" a "tornatene" (a casa): i cartelli modificati contro l'overtourism

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Redazione 24 agosto 2026 13:40

Il cartello modificato (fonte: biancoshock / Instagram)

Bastano due lettere applicate con un adesivo a un cartello stradale per trasformare un'indicazione in un messaggio decisamente meno accogliente: tornatevene a casa. L'autore è Biancoshock, che punta l'attenzione sull'overtourism. Siamo nelle Dolomiti, tra Bolzano e Belluno. Nessuna modifica permanente: l'artista ha utilizzato adesivi per intervenire sulla parola già presente sotto il segnale di pericolo, lasciando intatta la struttura del cartello.

Il messaggio delle montagne ai turisti

Dietro il gioco di parole c'è l'idea di trasformare la montagna stessa nel soggetto della protesta. Intervistato dal Corriere dell'Alto Adige, Biancoshock spiega: "Ho immaginato che a un certo punto fossero le montagne stesse a parlare e a chiedere un limite".

L'artista precisa però che il bersaglio non sono i turisti in quanto tali. Il punto, sostiene, è la concentrazione di grandi quantità di visitatori negli stessi posti e negli stessi periodi, con il rischio di trasformare territori fragili in prodotti da consumare. Proprio per questo sono state scelte le Dolomiti, uno degli ambienti italiani in cui negli ultimi anni il confronto sulla gestione dei flussi è diventato più acceso.

La provocazione ha prodotto l'effetto cercato: sui social sono arrivati commenti molto diversi, dall'apprezzamento agli insulti. Secondo l'artista, una parte degli utenti avrebbe interpretato letteralmente il messaggio, scambiandolo per una presa di posizione degli abitanti contro chi arriva da fuori, mentre l'obiettivo dichiarato dell'opera è mettere al centro il fenomeno dell'overtourism.

Le misure contro traffico e folla nell'estate 2026

L'intervento di Biancoshock arriva proprio mentre sulle Dolomiti sono operative limitazioni sui flussi turistici. In Valle di Braies, dal primo luglio al 15 settembre, tra le 9 e le 16 l'accesso è consentito con i mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta oppure disponendo di una prenotazione online valida o di un permesso di transito. La Provincia autonoma di Bolzano indica esplicitamente come obiettivo quello di alleggerire il traffico per la popolazione locale.

Lago di Braies sulle Dolomiti
Il lago di Braies (fonte: LaPresse)

La pressione turistica aveva inoltre portato già nel 2025 la Provincia a discutere per il Seceda sistemi di prenotazione con fasce orarie e possibili accessi contingentati, dopo le immagini delle lunghe code alla funivia diventate virali sui social.

Anche alle Tre Cime di Lavaredo viene incentivato il trasporto collettivo: dal 31 maggio all'11 ottobre è attiva la navetta da Dobbiaco al rifugio Auronzo, utilizzabile con prenotazione. In Val Fiscalina, nello stesso periodo estivo, le autorità raccomandano invece di raggiungere la zona con i mezzi pubblici.

Chi è Biancoshock

Biancoshock lavora da oltre vent'anni tra arte urbana, installazioni e performance. Il suo metodo è stato definito dallo stesso artista "Ephemeralism": opere destinate ad avere una presenza molto breve nello spazio fisico ma a sopravvivere attraverso fotografie e video. Secondo la scheda del Kunstlabor di Monaco, nel corso della sua attività ha realizzato oltre 900 interventi in numerosi Paesi, dall'Italia alla Germania, dalla Francia alla Polonia, fino a Singapore e Malesia.