Da oggi nuovo terminal per i bus  - L'Unione Sarda.it

Nuoro.

16 settembre 2026 alle 00:47

Apre il centro intermodale tra le paure dei residenti: «Temiamo il disastro» 

«Sono preoccupatissimo per quello che potrà accadere: spero sia stato studiato un piano del traffico abbastanza snello, perché via Trieste è molto movimentata», premette Antonello Denanni, dalla sua officina. «Comunque, sono pessimista: sarà un disastro». Oramai è tutto pronto. Oggi apre il centro intermodale. Nel cuore di Nuoro arriveranno i pullman di Arst e Atp con un nuovo capolinea che intende dialogare anche con il treno per Macomer. «Siamo fiduciosi che tutto possa partire nel migliore dei modi», assicura Carlo Poledrini, direttore generale di Arst. «Sappiamo già che in prospettiva ci sarà sempre qualcosa da migliorare. Sarà un capolinea di oltre venti linee».

L’attesa

La data fatidica è stata annunciata nei giorni scorsi, sul sito di Arst. Arriva con il suo carico di lunghe attese e anche di preoccupazioni, per una zona della città dove il traffico è sempre stato caotico anche senza decine di autobus nei paraggi. La rotatoria all’ingresso di via Trieste, all’altezza dell’ospedale Zonchello, sarà monitorata con attenzione fin dalle prime ore del mattino. «Qui si rischia un intasamento del traffico», confessa Antonio Fancello, dalla sua storica rivendita di artigianato affacciata sulla via. «Spero proprio che non si verifichino problemi. Ma succederà qualcosa».

L’Arst

Una porzione di Nuoro si scopre preoccupata. Più che i vantaggi che una struttura attesa anni porta in dote, finiscono al centro del dibattito le possibili ricadute negative per la viabilità cittadina. Dunque, a questo punto poco importa che l’apertura giunga con oltre un mese di ritardo rispetto agli annunci di qualche mese fa. Il problema è un altro, turba assai cittadini e residenti. Nuoro e la zona di via Trieste saranno in grado di gestire pullman in quantità, tra Arst e Atp? Da Arst rassicurano: «Ripeto, siamo molto fiduciosi che tutto possa andare per il meglio. Da viale Sardegna ci sposteremo totalmente nel nuovo centro intermodale di via Trieste», precisa Carlo Poledrini. «Abbiamo dovuto rivedere un po’ i percorsi, sarà il capolinea di venti linee. Quindi, stiamo parlando di una cosa complessa». Il terminal per il trasporto pubblico urbano e regionale, capace di far dialogare treni e autobus, prende forma. Ora si parte, finalmente, tra incognite all’orizzonte.

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