Cremonese, Gerli incontra il suo passato
Incroci di ex domani: l’ex capitano canarino per la prima volta avversario. I gialloblù ritovano De Luca, con Azzi conquistò la A in grigiorosso

Fabio Gerli ha trascorso sotto la Ghirlandina sei anni collezionando 209 presenze. Domani ritrova il Modena da avversario

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È già un big-match, per il valore delle rispettive rose e per le ambizioni di alta classifica che entrambe hanno. Cremonese e Modena, inoltre, hanno sempre regalato partite dall’alto tasso tecnico e con uno discreto spettacolo, nelle ultime stagioni, intervallate dalla serie A conquistata dai grigiorossi appena un anno fa. A dirla tutta, però, la partita di domani avrà in maniera inevitabile un coinvolgimento emotivo particolare perché il Modena si ritroverà di fronte, per la prima volta dopo sei anni, Fabio Gerli. Fa effetto, va ammesso. Ma la storia del calcio è piena di questi momenti e, ora o più avanti, sarebbe dovuto accadere perché i rapporti non possono durare per sempre.
Ha già collezionato due presenze da novanta minuti, l’ex metronomo canarino, in Coppa Italia e alla prima di campionato ad Empoli. Giampaolo prova un certo amore per giocatori di questo tipo, nel suo schema che prevede fin dall’inizio della sua carriera d’allenatore un "play" vero e proprio con capacità di strappo e baricentro basso: si pensi a Torreira nella Sampdoria, ad esempio. Le 209 presenze in maglia Modena porranno sempre Fabio Gerli nel cuore dell’ambiente canarino e domani sarà speciale per lui e per i tanti compagni conosciuti qui. Sfida nella sfida con Santoro, pronto a tornare dal primo minuto dopo la panchina di Benevento.
Il Modena ritroverà anche Manuel De Luca, tornato alla base dopo il prestito di sei mesi in gialloblù conditi, solo, da tre reti in venti presenze. Sarà giornata particolare anche per Paulo Azzi che, a Cremona, proprio con Manuel De Luca conquistò la promozione in A nella magica notte di La Spezia del giugno 2025. C’è un pizzico di Cremonese anche nella carriera da calciatore di Daniele Galloppa, nell’ultimo tratto del suo percorso. Con alle spalle l’ennesimo infortunio al ginocchio destro, l’attuale allenatore del Modena, nel 2016, si allena con la Cremo e viene tesserato a gennaio 2017 prima di andare in prestito alla Carrarese. Diventato tecnico delle giovanili della Fiorentina, Galloppa aveva poi indicato Marco Giampolo come uno dei suoi modelli, tra i suoi punti di riferimento, oltre a Spalletti e Guidolin. La stretta di mano prima del fischio d’inizio avrà un significato particolare. Anche per questi motivi, Cremonese-Modena è già un big-match. Per gli intrecci e per le ambizioni di alta classifica di entrambe le formazioni.
Alessandro Troncone
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