Crema ha un problema con le Bike line: traffico in tilt e irregolarità. “Sono invase dai motorini, servono più controlli”
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I percorsi riservati alle biciclette in assenza di piste ciclabili non convincono i residenti e l’opposizione politica comunale: “Sono più i rischi dei benefici”

Il percorso riservato alle biciclette con segnaletica sull’asfalto sta creando problemi viabilistici e di sicurezza

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Crema (Cremona), 1 ottobre 2026 – Le bike line non funzionano. Tracciate recentemente per cercare di snellire il traffico e dare priorità di uno spazio per le biciclette dove non ci sono le ciclabili, stanno creando problemi al traffico automobilistico anziché aiutarlo in questo periodo dove, causa chiusura del ponte di via Cadorna il traffico si fa caotico dalle 7.30 alle 9 e dalle 17 alle 19.
Il timore dei residenti
Le segnalazioni e le lamentele non si contano. “Bike lane o motorcycle lane?” La domanda viene da un residente di via IV Novembre che ogni mattina alle 8 la percorre a piedi. “E ogni volta – afferma il cittadino – assisto a corse sfrenate di motorini senza controllo, nella totale assenza di agenti di polizia locale. Le biciclette circolano contromano sulle nuove corsie a loro dedicate, ma anche i ciclomotori utilizzano le bike lane per superare le automobili sulla destra a tutta velocità, senza considerare i rischi che corrono e che fanno correre”.
Il cittadino chiede maggiori controlli, affinché si evitino incidenti. “Servirebbe la presenza della polizia locale per bloccare questo tipo di comportamenti. La sola presenza potrebbe fare da deterrente, ma anche qualche contravvenzione potrebbe servire”.
La protesta di Forza Italia
Altre proteste riguardano il fatto che grandi vie di scorrimento, come via IV Novembre, adesso siano diventate strette. Anche la politica si è fatta sentire. Gli esponenti di Fratelli d’Italia hanno evidenziato come la Giunta si sia concentrata su queste bike line trascurando i veri problemi del traffico cittadino: “Queste corsie ciclabili – ha detto Beppe Torrisi – non sono nient’altro che uno spot per la campagna elettorale delle comunali in programma nel 2027. Al netto del provvedimento, tra l’altro sbagliatissimo perché le corsie non sono a norma, si deve lavorare di più sulle infrastrutture per quanto riguarda la categorie dei ciclisti. Piuttosto lavorare su quelle esistenti e metterle in sicurezza”.
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