Ceuta, Conte attacca Meloni: "Psicosi Vannacci e sciacallaggio" | Il Fatto Quotidiano.it

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“La psicosi Vannacci spinge il governo italiano ad operazioni di sciacallaggio. Che cosa significa chiudere le nostre frontiere marittime e aree con La Spagna?”. Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle convoca i giornalisti fuori da Montecitorio e interviene su quanto sta accadendo in queste ore nell’enclave spagnola in Marocco e su ciò che ha dichiarato il governo italiano, con i suoi maggiori esponenti, Meloni in primis.

La Spagna ha una crisi. Stiamo parlando di 50-60mila persone ma già 40mila rimpatriate in poco meno di 24-48 ore. E invece il nostro governo – afferma l’ex presidente del Consiglio – che cosa ha fatto con i rimpatri? Cosa ha fatto con gli sbarchi? – chiede Conte – 326mila da quando governa Meloni – a fronte di – modestissimi rimpatri. Meloni attacca la Spagna addirittura rivendicando la sospensione di Schengen. Ha dimenticato quando nell’estate 2023 implorava la Commissione Europa perché venisse a Lampedusa – dopo – che in un solo giorno ci furono 6mila sbarchi? Col governo Meloni siamo stati il colabrodo per l’ingresso in Europa dei migranti irregolari – e conclude – farebbero meglio ad ammettere i fallimenti e a stare zitti per una migliore dignità istituzionale”.

Sul caso Delmastro, il presidente del Movimento 5 Stelle è netto. “Stanno cercando di ritardare un voto e qui non c’è nessuna connessione delle attività svolte da Delmastro rispetto alle funzioni parlamentari, si tratta di un’attività economica, quindi lo scudo che tutta la maggioranza sta cercando di costruire intorno a questa vicenda vergognoso”.

Infine la notizia dei 700 militari italiani in Arabia Saudita. “Quando ci sono delle missioni di nostri militari all’estero si richiede la massima trasparenza, soprattutto se i nostri militari vanno in scenari di grave rischio, di grave crisi. Questa è una missione che di fatto – conclude – è stata costruita e si è attuata alla chitichella ed è bene che il governo venga subito a riferire in Parlamento perché tutto il Paese sappia le caratteristiche di questa missione”.