Confederazione islamica, c'è il permesso di costruire la moschea a Torino - Notizie - Ansa.it
E' stato rilasciato il permesso di
costruire per il progetto di riqualificazione dell'ex Fonderia
Nebiolo di via Bologna a Torino. Lo comunica la Confederazione
islamica italiana (Cii). Il rilascio, si legge in una nota, è
avvenuto "al termine di un articolato iter amministrativo che ha
richiesto il coinvolgimento di diversi uffici ed enti
competenti, in considerazione della complessità
dell'intervento". Con il completamento dell'iter autorizzativo,
la Cii sta ora procedendo alla definizione del progetto
esecutivo, con l'obiettivo di "avviare i lavori entro la fine
del 2026".
"L'intervento - scrive la Cii - non riguarda esclusivamente
la realizzazione di un luogo di culto, ma la riqualificazione
complessiva di un importante complesso di archeologia
industriale, oggi in condizioni di degrado e abbandono. Circa
l'80% degli spazi sarà destinato a funzioni diverse dal culto:
uno studentato universitario con soluzioni abitative a prezzi
calmierati e che verranno convenzionate con Edisu, una
biblioteca e spazi per lo studio, attività culturali e
formative, oltre a luoghi per il dialogo interreligioso e
interculturale. Una proposta in linea con la vocazione di Torino
come città universitaria, pensata per offrire nuovi spazi
accessibili per abitare, studiare e vivere la città".
La progettazione è stata inoltre "accompagnata da uno studio
sugli scenari di fruizion" per "approfondire le modalità di
utilizzo degli spazi e la loro apertura a pubblici e attività
differenti". Il progetto rappresenta anche "un intervento di
rigenerazione urbana e ambientale". La Cii conferma "la volontà
di proseguire il confronto con la Città di Torino, la Regione
Piemonte, le istituzioni, le realtà associative, culturali e
religiose del territorio, affinché l'ex Fonderia Nebiolo possa
diventare un nuovo spazio aperto alla città e contribuire
concretamente alla sua rigenerazione urbana, sociale e
culturale".
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