Colosseo e al Pantheon, sì alle visite notturne. La sperimentazione ad agosto con aperture straordinarie

Ma quando arriva la notte, la notte...come canta Arisa, ecco che scatta la piacevolezza della scoperta di un patrimonio millenario. Un viaggio rigorosamente dopo il tramonto che apre le porte, o meglio portoni, cancellate e ponti levatoi, di tre prestigiosi monumenti e musei, come il Colosseo e il Pantheon, gioielli iconici di Roma, e il Castello Sforzesco nel cuore di Milano. Ed è su questi tre giganti della storia e dell’arte, sempre in pole position nella classifica nazionale dei siti più visitati tra Capitale e capoluogo lombardo, che debutta la nuova iniziativa estiva messa in campo dai Ministeri della Cultura e del Turismo in accordo con il Comune di Milano. Dal prossimo sabato 1° agosto diventano, così, protagonisti di un’apertura prolungata fino a quattro ore in più dell’orario ordinario. Un “fuori orario” che dal pomeriggio sconfina nella sera. Una sperimentazione che durerà per tutto il mese di agosto.

GLI INGRESSI

Con il risultato che l’Anfiteatro Flavio amplia l’apertura nei giorni di venerdì e sabato dalle ore 19:45 alle 23:30 (date che si aggiungono alle altre due già inaugurate del martedì e del giovedì nell’ambito del ciclo Una notte al Colosseo). Il Pantheon non è da meno. Anzi, rilancia aprendo tutti i giorni della settimana, tranne il giovedì, i turni ordinari, aggiungendo nuove fasce orarie dalle 19 fino alle 23 (con l’ultimo ingresso alle 22.30). Un sistema che resterà invariato fino al 31 agosto, col biglietto ordinario di 7 euro. Stesso regime per il Castello Sforzesco che arricchisce i turni ordinari della settimana di un prolungamento dalle 17.30 alle 19.30. Le ragioni? «Favorire i turisti - spiegano dai ministeri - la razionalizzazione e la gestione dei flussi, l’accesso in fasce orarie meno calde e in momenti della giornata più compatibili con gli orari lavorativi». Non che il patrimonio museale non abbia già collaudato le aperture speciali al chiaro di luna. Roma, in questo, vanta una lunga tradizione di visite notturne (e nottambule), anche in questa prima tranche di estate. Dal Notturno Imperiale alle Terme di Caracalla ai sabati sera del parco di Ostia Antica o del Museo Etrusco di Villa Giulia. Ma qui, ora, la piccola grande rivoluzione sta nella sistematicità settimanale dei nuovi orari. Colosseo e Pantheon per la proposta statale e il Castello Sforzesco come tassello comunale. Un’operazione studiata e messa in campo a tempo record. Che potrebbe anche affinare l’offerta nelle prossime ore («ci stiamo lavorando», dicono). E se la notte «appartiene agli amanti», per citare Patti Smith, perché non abbandonarsi alla passione per l’arte. «Le aperture serali straordinarie del Colosseo e del Pantheon costituiscono un’occasione per accostarsi, in una dimensione di particolare suggestione, a due testimonianze universali della storia e dell’ingegno umano», dichiara il ministro della Cultura Alessandro Giuli.

LE SINERGIE POLITICHE

La collaborazione con il dicastero del Turismo è un fattore chiave: «Questa sperimentazione, frutto del confronto con le guide turistiche e gli operatori del settore, va incontro alle esigenze di viaggiatori e cittadini», aggiunge il ministro del turismo Gianmarco Mazzi, che ricorda come il «turismo culturale è diventato la prima motivazione di viaggio in Italia».

I PERCORSI

Se il Pantheon offrirà l’ebbrezza della sua architettura templare unica nello scenario romano, il Colosseo aggiunge anche l'effetto sorpresa dei sotterranei con gli scorci crepuscolari sulla più grande macchina da spettacoli dell'antichità. Il bello del percorso, qui, sta nell'itinerario, con partenza dal fornice Nord, anticamente l’entrata principale dell'Imperatore, per poi toccare il piano dell'arena e scendere negli ipogei, dove è possibile visitare l'esposizione permanente Spettacoli nell'Arena del Colosseo. «Una Notte al Colosseo offre l’esperienza di visita fondata sul rigore scientifico e sulla qualità della narrazione», commenta il direttore Simone Quilici. Il Castello Sforzesco completa la triade di tesori con un carnet di suggestioni: «Per tutto agosto i visitatori, con un biglietto ridotto, potranno ammirare le sale del Museo di Arte Antica e la Pietà Rondanini di Michelangelo, oltre alla mostra "Passione e Disegno" nelle Salette della Grafica, che raccoglie capolavori che spaziano da Leonardo da Vinci a Keith Haring», racconta l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi. Certe notti, allora, per dirla con Ligabue, quello che conta è sentire che vai. Ed è bello andare, tra arene, templi e fortezze.

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