Claudio, schiacciato dall’aratro: muore a pochi passi da casa. A trovarlo il fratello

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Castelplanio, la vittima è il 71enne Claudio Gasparini titolare di un’azienda agricola. L’attrezzo sarebbe stato appoggiato su tavole di legno che hanno ceduto

L'arrivo di Icaro, atterrato in un campo vicino e la vittima Claudio Gasparini, 71 anni

L'arrivo di Icaro, atterrato in un campo vicino e la vittima Claudio Gasparini, 71 anni

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Castelplanio (Ancona), 13 agosto 2026 – La Vallesina piange la scomparsa di Claudio Gasparini, 71 anni, stimato titolare di un’azienda agricola a conduzione familiare insieme al fratello. La tragedia si è consumata a soli venti metri dalla casa colonica dei due fratelli di via Gramsci, proprio davanti all’ingresso della rimessa dei mezzi agricoli, dove l’uomo è rimasto schiacciato sotto un pesante aratro durante un intervento di regolazione dello stesso. A fare la terribile scoperta, intorno alle 12,30, è stato il fratello Gianfranco, che non vedendolo rientrare è uscito di casa per verificare cosa stesse facendo.

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La ricostruzione della dinamica

Secondo la ricostruzione della dinamica, ritenuta del tutto chiara dagli inquirenti, Gasparini stava lavorando da solo per regolare la posizione dell’aratro agganciato a un trattore momentaneamente spento. Il mezzo si trovava stazionato tra la strada e il campo leggermente in pendenza. Per poter svitare un bullone e procedere con le necessarie regolazioni prima di iniziare la lavorazione dei campi, l’agricoltore aveva sollevato meccanicamente l’attrezzo, posizionando delle tavole d’appoggio in legno sotto le lame.

L’aratro è crollato all’improvviso

Purtroppo, mentre si trovava con il capo sotto le lame, l’instabilità del piano o le vibrazioni hanno fatto cedere i supporti posticci: l’aratro è crollato all’improvviso, colpendolo tra la testa e il collo. Accortosi dell’accaduto circa dieci minuti dopo l’incidente, il fratello Gianfranco ha sollevato l’attrezzo per liberare Claudio, esanime e ha lanciato l’allarme.

L’arrivo di Icaro atterrato nel campo vicino

Sul posto Icaro atterrato nel campo vicino, l’ambulanza della croce verde di Serra San Quirico, i vigili del fuoco di Jesi. I sanitari hanno provato le manovre rianimatorie ma per lui non c’era già più nulla da fare. I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri e dai tecnici del servizio prevenzione dell’Ast Ancona.

"Abbiamo sentito le urla, poi la tragica scoperta”

Trattandosi di un chiaro infortunio agricolo sul lavoro, il magistrato ha rilasciato il nulla osta, restituendo la salma ai familiari. “Abbiamo sentito le urla – racconta il sindaco Giuseppe Montesi - e affacciandoci dal Comune abbiamo visto l’eliambulanza. C’era una parte di campo arato e abbiamo pensato subito ad un incidente. Quando abbiamo saputo che era Claudio siamo rimasti costernati. Un grande lavoratore, assieme al fratello era sempre sui campi con qualsiasi condizione. Uno choc per tutta la comunità”.

Gasparini lascia nel dolore la moglie, il figlio Marco e la figlia Debora, ex gestrice della pizzeria Giardini di Planio e oggi al timone del ristorante Colle dell’O a Montecarotto. La camera ardente è allestita alla Casa del Commiato Bondoni a Pozzetto.

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