Classifica Atp, terremoto US Open: Cobolli sogna la top 4 (il crocevia è Fritz), Djokovic, Musetti e de Minaur crollano

Sono gli US Open delle sorprese con il ranking Atp che sembra travolto da un terremoto. Molti protagonisti della passata edizione, da Djokovic ad Auger Aliassime,sono già stati eliminati e stanno pagando la scadenza dei punti conquistati dodici mesi fa. In questo caos può inserirsi Flavio Cobolli, salito al quinto posto della classifica live e ora autorizzato a sognare addirittura la top 4. L’unico a osservare la rivoluzione dall’alto, senza particolari preoccupazioni, è Jannik Sinner. Pur dovendo difendere i 1.300 punti della finale del 2025, l’azzurro conserva un vantaggio abissale: nella graduatoria in tempo reale ha 11.500 punti contro i 7.790 di Alexander Zverev. Nessuno può raggiungerlo a New York.

Alle sue spalle, invece, il quadro è stato completamente stravolto. Il crollo più fragoroso è quello di Novak Djokovic, semifinalista un anno fa ed eliminato al primo turno dall'argentino Mariano Navone (poi giustiziere di Berrettini). Il serbo perde 800 punti, scivola all’undicesimo posto e viene superato anche da Arthur Fils. Nole esce così dalla top 10 per la prima volta dal luglio 2018, dopo oltre otto anni di permanenza praticamente ininterrotta nella zona nobile del ranking.

Pesantissima anche la battuta d’arresto di Felix Auger-Aliassime.

Il canadese, sconfitto al secondo turno, non difende la semifinale del 2025 e lascia per strada 750 punti: resta quarto nella classifica live con 3.890, appena 170 in più rispetto a Cobolli. Il romano, già quinto a quota 3.720, lo supererebbe raggiungendo i quarti di finale, salendo provvisoriamente al numero 4 del mondo.

Prima, però, ci sono due ostacoli. Cobolli deve battere Alexander Blockx e poi potrebbe trovare negli ottavi Taylor Fritz, qualora lo statunitense superasse Francisco Cerundolo. Sarebbe un autentico crocevia per il ranking. Fritz, finalista a New York nel 2024 contro Sinner, ha impressionato nei primi turni e si sta proponendo come uno dei favoriti del torneo. Perde terreno anche Alex de Minaur, eliminato al secondo turno e costretto a rinunciare ai 400 punti dei quarti del 2025. Il contraccolpo riguarda purtroppo anche Lorenzo Musetti: l’azzurro, fuori dal torneo, perde a sua volta i 400 punti conquistati un anno fa e vede diventare concreto il rischio di uscire dalla top 20.

Tra chi può approfittare della rivoluzione c’è Daniil Medvedev, che nel 2025 aveva raccolto appena dieci punti e dunque non aveva quasi nulla da difendere. Il russo è già al terzo turno e occupa la sesta posizione live, immediatamente davanti a Ben Shelton, anche lui ancora in corsa. Più indietro scalpita Fritz, attualmente nono ma con la possibilità di risalire rapidamente. La classifica definitiva dipenderà dal cammino dei giocatori rimasti in gara. Una certezza, però, c’è già: mentre Sinner conserverà indisturbato il trono, gli US Open possono consegnare a Cobolli il risultato più prestigioso della carriera e ridisegnare completamente le gerarchie alle sue spalle.

© RIPRODUZIONE RISERVATA