Civitanova, la segnalazione di un cittadino: “Sconvolto da come trattano le salme”

Un cimitero

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Civitanova (Macerata), 2 agosto 2026 – Estumulazioni, per una grave carenza di loculi nei due camposanti della città il Comune ha dato disposizioni per effettuarle anche a luglio e agosto – quando sono per regolamento vietate – e con le temperature torride di questi mesi possono verificarsi situazioni come quella denunciata da L. B., contattato dagli uffici comunali per rimuovere la salma di una sua parente deceduta nel 1980 e liberare spazio al cimitero della città alta, con conseguente cremazione.
Una brutta esperienza per lui quando, rimossa la lapide e estratto il feretro, la successiva tappa si è svolta “in un luogo – racconta – tipo garage o rimessa, dove è stata aperta la bara ed espletate le operazioni necessarie. Appena arrivati siamo stati colti da un odore terribile, proveniente da una bara precedentemente aperta dagli addetti e siamo rimasti fuori per diversi minuti mentre un addetto è uscito fuori a vomitare nei pressi di una siepe”. Arriva il loro turno “e – continua – la bara è appoggiata a terra sopra a una grata, a circa due metri di altezza c’è una cappa di aspirazione che funziona non proprio a dovere, visto che gli odori vengono aspirati e convogliati sopra la porta di entrata”.
Alla fine ne esce “sconvolto per come vengono trattate le salme”, riferisce di avere “una discreta esperienza sulle norme di sicurezza sul lavoro, ma i due dipendenti della ditta appaltatrice per conto del Comune, sofferenti a causa del caldo e dell’ambiente insalubre, indossavano a protezione solo un paio di guanti”. Chiama in causa il Comune “che dovrebbe approntare un luogo idoneo, magari climatizzato” fare in modo che “gli addetti possano indossare tutte le protezioni obbligatorie, appoggiare il feretro su dei cavalletti per svolgere il lavoro con professionalità e dignità.Tutto quello che ho visto va contro le norme sulla sicurezza sul lavoro e i regolamenti di polizia mortuaria”. “Auspico inoltre – conclude – che tutte le anime che devono subire questo passaggio, possano perdonare noi che non abbiamo rispetto neanche per i morti, i morti che ci hanno cresciuto e che hanno reso grande il nostro paese”.
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