Cisse illude il Milan, la Juve riacciuffa il pari nel recupero: finisce 1-1 tra poche luci e tante ombre

  1. Home
  2. Milano
  3. Sport
  4. Milan
  5. Cisse illude il Milan, la Juve riacciuffa il pari nel recupero: finisce 1-1 tra poche luci e tante ombre

Il posticipo domenicale a Torino si rivela una partita deludente. Il vantaggio rossonero al primo tiro in porta nella ripresa non viene capitalizzato. L’assalto finale dei padroni di casa porta a un giusto pareggio col gol di Gatti

Il gol di Federico Gatti nei minuti finali: Juventus-Milan finisce 1-1

Il gol di Federico Gatti nei minuti finali: Juventus-Milan finisce 1-1

Google

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Una paura del Diavolo. Ma alla fine la (vecchia) Signora non s’inginocchia di fronte alla (giovanissima) stellina Cisse. La rete del 19enne, in gol anche contro i granata, illude Amorim di aver trovato il bandolo della matassa, dopo tanti, troppi inghippi per il suo Milan. Tutt’altro: nel finale, ci pensa Gatti a consegnare alla Juventus un punticino. Insperato, per come si era messa. Striminzito, per quanto messo sul campo per lunghi tratti.

Le scelte di Spalletti

Cambiaso e Cabal, Ekhator e McKennie, Thuram, Yildiz e anche Sarr: è l’antipatica filastrocca relativa agl’incerottati bianconeri. Due cambi di formazione, comunque, Spalletti se li gioca: dentro Nico Gonzalez per David (volato all’Atletico) e debutto dall’inizio per la stellina Alajbegovic.

Le mosse di Amorim

 Più corposa la rilettura di Amorim: rivoluzione in corsia e tra le linee. A bordo campo, ormai una consuetudine, Gerry Cardinale: incoraggiamenti, sostegno e anche una chiacchierata con Jannick Sinner a cui ha regalato una maglia rossonera. Fuori dal campo, un omaggio dell’Allianz alla memoria di Franco Baresi.

Copione scialbo

In campo, la voglia di dominare e pressare, forse di stupire, sicuramente di tenersi stretto il punteggio pieno, partorisce però e appena una sassata centrale di Nico Gonzalez in una ventina abbondante di minuti. Poi si addormenta Saelemaekers e si sveglia Conceiçao: gancio smanacciato da Maignan. Il Diavolo inizia con tutte le intenzioni di fare la voce grossa. Ma piano piano perde metri e certezze, al cospetto del palleggio di una Signora che pedala di più e quando cambia passo in verticale mette i brividi. Vedasi la pennellata di Douglas Luiz che fotografa la retroguardia e innesca Conceiçao: sbroglia Maignan.

Ancora equilibrio

Si riparte praticamente con il copia e incolla: Milan in versione vorrei ma non posso, Juve che sfrutta una frittata di Musah e vola per metri e metri fino ad arrivare a baciare il palo con il solito Conceiçao. Amorim non gradisce: triplo cambio per mandare in pezzi quanto visto fin lì. Spalletti risponde con due mosse per tirare dritto, invece.

Cisse segna di nuovo

Ha ragione l’ex Manchester United. Il vantaggio, lo firmano due neo entrati: Chuwkueze che spinge da par suo e mette palla sul secondo palo, Cisse che con la tracotanza dei 19 anni mette giù il pallone, lo lavora ben bene per poi infilare Vicario. Primo tiro in porta del Milan. Primo gol beccato dalla Juve in tre partite. È il momento della carta Woltemade in coppia con Kolo Muani.

Gatti pareggia nel recupero

È un segnale d’assalto. Così come la mossa Gatti-centravanti. Funziona: alla fine, ha ragione anche Spalletti. Koopmeiners la butta dentro, Gatti anticipa comodamente Loftus-Cheek: 1-1. La montagna, infine, partorisce il topolino.

© Riproduzione riservata

Continua a leggere tutte le notizie di sport su