Cindy Crawford in tubino rosso nella notte del 1990 in cui il minimalismo poteva (ancora) aspettare
Nel 1990 il mondo stava cambiando vestito ma non aveva ancora deciso quale. Il minimalismo iniziava a farsi strada, le linee si ripulivano, il superfluo veniva guardato con un sospetto nuovo. Eppure la sera del 2 agosto 1990 al Metropolitan Museum of Art di New York per il Second Annual Revlon Unforgettable Women Contest una giovane Cindy Crawford arrivò in tubino rosso. Rosso pieno, rosso Revlon, rosso da labbra laccate e tacchi sottili. Un colore che sembrava uscito dagli anni Ottanta con ancora addosso l’energia del power dressing ma già pronto a entrare nel decennio successivo con un corpo diverso.
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Cindy Crawford nel 1990 con tubino rosso drappeggiato, scollatura halter, rossetto coordinato e gioielli sparkling: il power dressing in versione supermodel.
Il vestito in queste foto di Cindy Crawford giovane Anni 90 è un tubino corto, aderente, drappeggiato, con scollatura halter e spalle nude. Non cerca la severità del tailleur, non ha le spalline larghe, non indossa l’armatura da ufficio. Eppure comanda eccome. Lo fa con la pelle, con quella sicurezza-certezza da top model che in quegli anni stava cambiando il rapporto tra moda, celebrity e desiderio. In queste foto giovane Cindy Crawford rendeva immediatamente tutto più 1990 numero tondo. C’è tutto il vocabolario dell’epoca ma già riscritto. I capelli sono voluminosi, lucidi, mossi da diva americana. Il rossetto è scuro, pieno, quasi vinile. Le unghie riprendono lo stesso rosso dell’abito. Poi arrivano i gioielli, grandi, luminosi, volutamente esagerati, collier importante, orecchini pendenti, bracciale scintillante. Il minimal stava bussando alla porta certo. Ma Cindy Crawford quella sera sembrava ancora voler dare un ultimo giro alla festa precedente.
Cindy Crawford al Metropolitan Museum of Art di New York nel 1990: tubino rosso drappeggiato, sandali coordinati e gioielli importanti per una sera ancora piena di power dressing.
Il bello di questo look sta proprio nella sua posizione di confine. Non è più l’eccesso puro degli anni Ottanta ma ne conserva il gusto per l’ingresso memorabile. Non è ancora il minimalismo levigato che avrebbe definito molte immagini del decennio ma ne anticipa la precisione del corpo, la linea asciutta, la voglia di togliere volume senza togliere impatto. Il tubino rosso in queste foto di Cindy Crawford giovane Anni 90 fa da ponte tra due ere: una che amava occupare spazio e una che avrebbe imparato a ridurlo, lucidarlo, venderlo meglio. Riguardarlo oggi significa ricordarsi che il power dressing non è sempre e solo una giacca. A volte è un abito rosso che fascia il corpo, un tacco coordinato, uno sguardo girato verso l’obiettivo nel momento esatto in cui tutti capiscono chi sta arrivando. Cindy Crawford nel 1990 era tra l’ultima notte degli Ottanta e la prima grande promessa dei Novanta. E questo tubino rosso che potete ammirare nelle foto di Cindy Crawford giovane, francamente, non aveva nessuna intenzione di uscire di scena.
Cindy Crawford nel 1990 in primo piano: rossetto rosso vinile, capelli da supermodel e gioielli luminosissimi a completare il tubino più Revlon della serata.


