Cimitero, finito il restauro della cappella  - L'Unione Sarda.it

Selargius.

09 agosto 2026 alle 00:45

Riaffiorano i pavimenti originari in ardesia: investito mezzo milione di euro 

Rinasce la parte monumentale del cimitero di via Roma a Selargius. Via le transenne che da anni imprigionavano la cappella di Santa Maria, mentre le vicine tombe storiche sono state già riportate al loro antico splendore. «Un pezzo di storia di Selargius che restituiamo ai cittadini», dicono il sindaco Gigi Concu e l’assessore ai Lavori pubblici Claudio Argiolas.

I lavori

Il Comune ha investito per ora mezzo milione. Dieci tombe monumentali sono state già restaurate, compresa quella targata Giuseppe Sartorio - conosciuto come il “Michelangelo dei morti” - la seconda nel cimitero di via Roma che porta la sua firma. «Un’altra è in fase di ultimazione», spiegano Concu e Argiolas. «Un ulteriore impegno mantenuto, che ci ha permesso di ridare il dovuto decoro al nostro camposanto». Sullo sfondo i problemi messi nero su bianco nel progetto approvato due anni fa: «La cappella storica presenta lesioni e cedimenti di elementi della copertura». Stesse criticità anche in «alcune tombe a causa del maltempo e del vento». Da qui la decisione di finanziare «la messa in sicurezza della cupola, il restauro conservativo dell’intera cappella e delle tombe monumentali danneggiate».

Il cantiere nella chiesetta storica è a buon punto. «Abbiamo ultimato i lavori di messa in sicurezza nelle parti esterne della cappella», confermano sindaco e assessore. «Un pezzo di storia della nostra città, iniziata il 2 aprile 1866 con la sua inaugurazione», sottolineano. «Oggi scriviamo una nuova pagina, grazie agli importanti interventi eseguiti: dal consolidamento delle fondazioni, a quello delle murature in corrispondenza delle lesioni. Stesso intervento nella cupola». Finiti anche i lavori per eliminare il problema umidità causato dalle infiltrazioni d’acqua. «Durante i lavori sono emersi importanti ritrovamenti: è riaffiorato il pavimento originale in ardesia, e sono stati riaperti i varchi interni originali. È stato inoltre effettuato il restauro del portone principale e la posa di nuovi infissi», aggiungono Concu e Argiolas.

Le nuove tappe

Il restyling ora proseguirà all’interno. «Le prossime fasi prevedono il completamento dei lavori edili di finitura e degli impianti interni, la realizzazione del sistema di convogliamento delle acque esterno e, successivamente, il restauro degli affreschi interni», annunciano dal Comune. Tutti interventi eseguiti sotto la costante supervisione della Soprintendenza. «Un doveroso ringraziamento va ai nostri uffici per il grande impegno, e in modo particolare a progettista e direttore dei lavori», concludono Concu e Argiolas.

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