Ciclovia al palo, la mobilità dolce è una chimera - L'Unione Sarda.it
Assemini-Decimomannu-Elmas.
09 agosto 2026 alle 00:44
In stallo il piano di interventi sull’asse verde che porta al Poetto di CagliariUn asse verde metropolitano capace di unire Decimomannu, Assemini ed Elmas per arrivare dritti alla sabbia dorata del Poetto, a Cagliari. È il sogno di mobilità dolce che, nato sulla carta nel gennaio 2015 con il progetto del “Parco dei due fiumi”, oggi appare in sospeso. A fronte di un investimento iniziale di circa un milione di euro finanziato con i fondi di coesione, l’opera ha mosso i primi passi nel territorio decimese, per poi fermarsi in una fase di stallo che dura da anni.
L’esclusione dalla rete
Lungo i territori interessati, il tracciato mostra ferite evidenti e la necessità improrogabile di interventi di riqualificazione. Decimomannu attende la messa in sicurezza del percorso rurale, mentre ad Assemini ed Elmas l’infrastruttura tocca snodi strategici come i collegamenti verso la laguna di Santa Gilla e Giliacquas. Qui la realtà quotidiana è fatta di tratti da manutenere, completare e raccordare, lasciando i ciclisti e i pendolari alle prese con interruzioni e disagi. Il quadro si è complicato con la pianificazione regionale delle grandi reti ciclabili. Nel progetto del 2017 per la “Rete ciclabile della Sardegna”, l’itinerario CS 13 “Cagliari-Barumini” include Assemini ed Elmas ma taglia fuori Decimomannu, deviando verso San Sperate. Un’esclusione che rischia di estromettere la cittadina dai flussi del turismo su due ruote in forte crescita.
Punti da valutare
Sulla questione interviene Carlo Poledrini, direttore generale di Arst (soggetto attuatore): «Le scelte progettuali derivano dall’analisi multicriterio effettuata dal Cirem dell’Università di Cagliari e approvata dalla Giunta regionale nell’ambito del Piano regionale della mobilità ciclabile. Tuttavia, occorre tenere in considerazione il fatto che questi tracciati costituiscono il riferimento principale al quale possono essere connesse altre tratte».
La voce dei territori
Per superare l’impasse, le amministrazioni locali guardano alle risorse del Pums, del Biciplan, ai progetti della Ciclovia Arst e della Statale 130.La sindaca di Decimomannu, Monica Cadeddu, rimarca l’urgenza di un cambio di rotta: «La mobilità sostenibile si costruisce creando connessioni tra i territori, non lasciando indietro nessuno. Auspico che Decimomannu venga inserita nella rete della Ciclovia della Sardegna. La nostra posizione strategica e il ruolo di importante nodo del trasporto pubblico rendono naturale un collegamento ciclabile con Assemini, Elmas e Cagliari. Come Amministrazione siamo pronti a fare la nostra parte». Gli stessi auspici arrivano da Elmas. La sindaca Maria Laura Orrù sottolinea la necessità di imprimere un’accelerata ai cantieri: «È fondamentale terminare i lavori, fermi da troppo tempo e non di competenza comunale, che da Elmas collegano a Cagliari. Sarebbe l’occasione per invertire il transito e portare le persone da Cagliari verso i nostri territori, così da valorizzare le nostre aree naturalistiche».
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