Ciclismo esordienti a campocavallo. Al 13enne di San Marino Anelli la Coppa beata vergine addolorata
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Campocavallo come consuetudine ha ospitato la gara conclusiva del calendario degli Esordienti. La Coppa Beata Vergine Addolorata, giunta alla 57esima...

Campocavallo come consuetudine ha ospitato la gara conclusiva del calendario degli Esordienti. La Coppa Beata Vergine Addolorata, giunta alla 57esima...

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Campocavallo come consuetudine ha ospitato la gara conclusiva del calendario degli Esordienti. La Coppa Beata Vergine Addolorata, giunta alla 57esima edizione, rappresenta una delle pietre miliari e delle corse più longeve del ciclismo giovanile in tutto il Centro Italia. Si sono presentati alla partenza 35 esordienti del primo anno e 24 del secondo.
Prima del via della manifestazione allestita dal Club Ciclistico Campocavallo è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Vincenzino Alesiani, l’ex presidente della FCI Marche ed ex d.s., venuto a mancare sabato.
La gara degli esordienti del primo anno entra nel vivo al terzo giro con l’allungo di Filippo Anelli del Pedale Riminese Frecce Rosse. Il 13enne di San Marino coglie il quarto sigillo stagionale. Secondo Leonardo Paseri, terzo Nicolò Romito e quarto il gemello Jacopo, sempre del Pedale Riminese.
Negli esordienti del secondo anno equilibrio fino a metà gara quando Alessandro Bellettini prende il largo. Il campione regionale dell’Emilia Romagna, in forza alla Cotignolese, si impone sul gruppo ottenendo la sua dodicesima vittoria. Secondo Danilo Damiani della Villa Sant’Antonio davanti ad Andrea Beltutti del GS Pianello. Giorgia Braganti del Città di Castello si aggiudica la classifica femminile.
Soddisfatti gli organizzatori che hanno allestito al meglio la seconda gara stagionale dopo il G.P. Adalberto Gabrielloni. Ancora una volta, come da tradizione, una sentita festività religiosa è stata celebrata con una corsa ciclistica di grande prestigio. E gli appassionati di ciclismo, osimani e non solo, si augurano dal prossimo anno che ritorni il 18 settembre, giorno della festa del Patrono, anche lo storico Trofeo Lamonica che manca da troppi anni nella città senza testa.
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