Ci sono oltre 1.100 euro di bonus e sconti cumulabili per le bollette: chi può ottenerli
Redazione 10 ottobre 2026 13:42
Ci sono diversi bonus per pagare meno le bollette di luce, gas e acqua. Alcuni vengono riconosciuti automaticamente, altri richiedono una domanda. E non tutti dipendono dal reddito. I bonus bollette del 2026 possono infatti essere cumulati, aumentando il risparmio complessivo per chi li richiede. La prima cosa da controllare è l'Isee. Vediamo quali aiuti sono disponibili, quanto valgono e come riceverli: sommandoli si possono ottenere centinaia di euro di sconto ogni anno e, in situazioni particolari, superare anche 1.100 euro.
Bonus bollette 2026: quanto deve essere l'Isee
Dal 1° gennaio 2026 sono aumentate le soglie Isee per accedere ai bonus sociali di luce, gas e acqua. I nuovi limiti stabiliti da Arera sono:
- Isee fino a 9.796 euro per le famiglie con meno di quattro figli a carico;
- Isee fino a 20.000 euro per i nuclei con almeno quattro figli a carico.
Chi rientra in questi limiti può ottenere gli sconti su tutte e tre le utenze, purché siano rispettati i requisiti delle forniture. Ogni bonus dura 12 mesi e può essere rinnovato presentando una nuova Dsu l'anno successivo. E chi ha un Isee fino a 25.000 euro? Può accedere a un diverso contributo sulla luce introdotto per il 2026 e il 2027, ma soltanto se il fornitore aderisce all'iniziativa e sono rispettati specifici limiti di consumo.
Quanto si risparmia sommando i bonus luce, gas e acqua
Le agevolazioni sono cumulabili: chi ha diritto al bonus luce può ricevere anche quelli per gas e acqua. In alcuni casi è possibile aggiungere il contributo straordinario da 115 euro e il bonus elettrico per motivi di salute.
Per capire quanto valgono gli sconti, prendiamo come esempio una famiglia di cinque persone residente a Roma, con Isee sotto la soglia prevista, gas utilizzato anche per il riscaldamento, diritto al contributo straordinario e al valore massimo del bonus per apparecchiature elettromedicali salvavita.
| Bonus | Risparmio annuo |
| Bonus sociale luce | 204,40 € |
| Contributo straordinario luce | 115,00 € |
| Bonus sociale gas | 157,16 € |
| Bonus sociale acqua | 176,37 € |
| Bonus elettrico per disagio fisico | 463,55 € |
| Totale cumulabile | 1.116,48 € |
Si tratta di un esempio calcolato sui valori 2026 di Arera e sulle tariffe idriche Acea Ato 2 applicate a Roma, considerando dodici mesi di agevolazioni ordinarie. Per la sola elettricità, il bonus sociale ordinario vale 146 euro all'anno per una o due persone, 186,15 euro per tre o quattro persone e 204,40 euro per le famiglie più numerose.
Il bonus gas dipende invece dalla zona climatica, dall'uso della fornitura e dal numero dei familiari. Nella simulazione il valore è di 157,16 euro annui per una famiglia di almeno cinque persone nella zona climatica D, che comprende Roma.
Per l'acqua vengono scontati 50 litri al giorno per ogni componente, comprendendo acquedotto, fognatura e depurazione. Per cinque persone sono 91.250 litri in un anno: applicando le tariffe Acea Ato 2 del 2026, il beneficio è di 176,37 euro. Senza il bonus sanitario, la stessa famiglia dell'esempio avrebbe un risparmio di 652,93 euro sulle tre utenze, compresi i 115 euro straordinari.
Il bonus elettrico per disagio fisico vale invece da 142,35 a 463,55 euro annui, non ha limiti Isee ed è riconosciuto alle famiglie nelle quali una persona utilizza apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita. Si può cumulare con il bonus per disagio economico, ma richiede una domanda al comune o a un Caf abilitato, accompagnata dalla certificazione Asl.
Agli sconti può aggiungersi il bonus Tari del 25%. Per esempio, su una tassa rifiuti di 200 euro si risparmiano altri 50 euro. Il beneficio viene applicato nell'anno successivo a quello della Dsu: gli sconti erogati nel 2026 si riferiscono quindi all'Isee 2025.
Come richiedere il bonus bollette 2026 all'Inps
Per ottenere i bonus sociali ordinari non occorre presentare una domanda specifica all'Inps. Basta compilare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) per ottenere l'attestazione Isee. La procedura può essere effettuata online attraverso il Portale unico Isee dell'Inps, oppure rivolgendosi a un Caf.
Se l'Isee risulta sotto la soglia, i sistemi competenti verificano automaticamente le utenze e trasmettono ai fornitori le informazioni necessarie per applicare gli sconti. Attenzione all'intestazione delle bollette: per le forniture dirette, il contratto deve essere intestato a un componente del nucleo familiare indicato nell'Isee. Se è intestato, per esempio, al proprietario dell'abitazione che non fa parte della famiglia, il bonus non viene riconosciuto. Per le utenze condominiali centralizzate valgono procedure specifiche.
Bonus bollette da 200 euro: spetta ancora nel 2026?
Il contributo straordinario da 200 euro era stato introdotto per il 2025 dal decreto-legge 19/2025, per le famiglie con Isee fino a 25.000 euro. Non è stato riproposto con lo stesso importo per il 2026. Il decreto Bollette 2026 ha previsto invece un contributo una tantum da 115 euro sulla luce, riservato ai clienti che già beneficiavano del bonus sociale elettrico il 21 febbraio 2026.
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Chi ne aveva diritto non deve presentare alcuna domanda: il contributo viene riconosciuto automaticamente, in un'unica soluzione, con una voce distinta in bolletta. È cumulabile con gli altri bonus sociali. Chi ha ottenuto il bonus sociale elettrico soltanto dopo il 21 febbraio non può ricevere i 115 euro aggiuntivi.
Bonus luce e gas fino a 25.000 euro di Isee: come funziona
Per il 2026 e il 2027 esiste anche un contributo elettrico rivolto ai clienti domestici residenti che non percepiscono il bonus sociale sulla luce e hanno un Isee non superiore a 25.000 euro. La misura, prevista dal decreto-legge 21/2026, non viene applicata obbligatoriamente da tutti i fornitori: l'adesione delle compagnie è volontaria.
Per ricevere lo sconto occorre inoltre rispettare due limiti: non aver consumato più di 500 kWh nel bimestre di riferimento e aver registrato consumi inferiori a 3.000 kWh nei dodici mesi precedenti. Per le forniture attivate nel 2026, la data di attivazione non deve essere successiva al 31 maggio.
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Il contributo copre il costo della componente energia del bimestre di riferimento, calcolato secondo il parametro stabilito da Arera. Non azzera quindi tutte le voci della bolletta e l'importo varia in base ai consumi. L'Autorità ha definito le regole con la delibera 238/2026 e, il 2 ottobre, ha disciplinato la pubblicazione dell'elenco dei venditori aderenti. Per sapere se si può ottenere il beneficio è necessario verificare l'adesione della propria compagnia.
Per verificare gli sconti bisogna controllare le voci dedicate al bonus sociale nelle fatture. Se il beneficio non compare nonostante il possesso dei requisiti, è possibile rivolgersi allo Sportello per il consumatore Energia e Ambiente di Arera, chiamando gratuitamente il numero 800 166 654.