"Ci siamo ribaltati con il furgone", il catering dà buca: nozze da incubo nel Monferrato
Nozze decisamente insolite per Bénédicte Maniere e Lorenz Schmid, la coppia di sposi che aveva deciso di festeggiare il proprio matrimonio nel Monferrato. Era tutto "apparecchiato" per il grande giorno, quando i due sarebbero stati colti da uno spiacevole imprevisto, proprio come accade nei peggiori incubi. "Siamo in ospedale", il messaggio da parte del catering nel cuore della notte, a poche ore dal Sì. A salvare il banchetto di nozze, amici e parenti che si sono improvvisati cuochi e camerieri provetti.
Il salvataggio in extremis
La fotografa francese Maniere e il compagno tedesco Schmid si sono trovati di fronte a uno dei più grandi incubi di tutte le coppie che si apprestano a festeggiare il giorno più bello. A poche ore dall'arrivo degli invitati, il catering incaricato per i festeggiamenti ha dato forfait, mandando in tilt l'intera organizzazione. I responsabili, infatti, avrebbero spiegato di aver avuto un incidente all'altezza di Nizza, ribaltandosi con il furgone.
Dunque, tutto cancellato. Niente festa, niente cibo: solo tanta confusione e necessità di salvare il salvabile. Poi, l'illuminazione da parte di amici e parenti che in pochissimo tempo si trasformano in chef e camerieri. E davanti all’emergenza totale, è stato l'amore a trionfare, ancora una volta. Il Castello - nel quale ha avuto luogo la cerimonia - avrebbe messo a disposizione di tutti cucina e il resto degli spazi, mentre numerosi ospiti avrebbero anticipato le quote per la spesa. Poi, per i più avvezzi, direzione fornelli e nel resto della sala, a servire ai tavoli, la "ciurma di aiutanti".
Le conseguenze legali
Il matrimonio organizzato al Castello di Vaglio Serra (Asti) si imbatte ora in un importante scontro legale. L'imprevisto - che è stato raccontato nei dettagli a La Stampa - non sarà destinato a cadere nel dimenticatoio. Gli sposi, infatti, sarebbero pronti ad andare per vie legali.
Gli accordi e le scuse del catering
I neo sposi, dopo i festeggiamenti, avrebbero infatti deciso di sporgere denuncia per una doppia ragione. A non convincerli, infatti, ci sarebbero due aspetti: il primo, riguarderebbe l'incongruenza tra l'orario della comunicazione dell'incidente e quello dell'ultimo post pubblicato sui social dal catering.
Pochi minuti prima dello schianto, - ha riferito la coppia - alle 2:04, il titolare del catering aveva pubblicato una storia sul proprio profilo Instagram. Ma a non convincere del tutto c'è anche un secondo elemento: pare che lo chef incaricato per le nozze non sarebbe venuto mai a conoscenza dell'impegno programmato per quella data.
La difesa
Il presidente dell’Associazione italiana cuochi d’autore ha spiegato al quotidiano torinese l'effettiva dinamica dell’incidente stradale: "Il ragazzo a cui avevo affidato il furgone con il materiale destinato al catering ha avuto un incidente. Erano circa le due di notte e ho subito avvertito gli sposi". E ha aggiunto: "In quindici anni di attività non mi era mai successa una cosa del genere".
Il rimborso
Tra gli sposi e il catering bisognerà trovare una soluzione rispetto al rimborso delle caparre versate. Il titolare del catering sostiene di aver offerto alla coppia una restituzione integrale della caparra, con un extra di 500 euro per via del disguido. Gli sposi, però, avrebbero deciso di chiedere una cifra maggiore, circa 5mila euro, a titolo di risarcimento danni. E, a quanto risulta, "l'accordo" sarebbe saltato.
