Ci ha lasciati a 83 anni Sandro Mazzola, ha fatto la storia dell’Inter e della Nazionale

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Ne avrebbe compiuti 84 a novembre. Ha indossato la maglia nerazzurra da bambino e non l’ha più lasciata, ed è stato l’artefice di quattro scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali conquistati dal club milanese

Sandro Mazzola, avrebbe compiuto 84 anni a novembre. A destra, a San Siro con Helenio Herrera

Sandro Mazzola, avrebbe compiuto 84 anni a novembre. A destra, a San Siro con Helenio Herrera

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Milano, 19 settembre 2026 – Il calcio italiano e mondiale è in lutto. È morto a Milano, all'età di 83 anni – ne avrebbe compiuti 84 a novembre – Sandro Mazzola, bandiera della Grande Inter di Helenio Herrera e della Nazionale, con cui è stato campione d'Europa nel 1968 e vice-campione del mondo nel 1970. Considerato uno dei migliori calciatori italiani della storia, Mazzola, centrocampista di ruolo e figlio di Valentino, morto con il grande Torino nella tragedia di Superga, è stato inserito per nove volte tra i candidati alla vittoria del Pallone d'oro, arrivando a ricoprire nel 1971 la seconda posizione, subito dietro a Johan Cruijff.

Rivali in campo negli anni Settanta ma amici: Gianni Rivera e Sandro Mazzola in Galleria Vittorio Emanuele

Rivali in campo negli anni Settanta ma amici: Gianni Rivera e Sandro Mazzola in Galleria Vittorio Emanuele

Un curriculum da impallidire 

A livello individuale si laureò miglior marcatore nella Coppa dei Campioni 1963-1964 e nel campionato italiano nel 1965. Nel 2014 è entrato nella Hall of fame del calcio italiano e nel 2022 in quella dell'Inter. Mazzola, nato a Torino l'8 novembre 1942, ha legato il proprio nome proprio al club nerazzurro, per cui ha giocato dal 1961 al 1977 ben 570 partite, segnando 162 reti e vincendo 4 campionati nazionali, 2 Coppe dei Campioni e 2 Coppe Intercontinentali, capitano per 7 stagioni (dal 1970 al 1977) succedendo a Mario Corso. 

La formazione dell'Italia che nel 1966 affrontò l'Inghilterra. Sandro Mazzola è il terzo in piedi da sinistra

La formazione dell'Italia che nel 1966 affrontò l'Inghilterra. Sandro Mazzola è il terzo in piedi da sinistra

I successi con la Nazionale 

Con la Nazionale, dal 1963 al 1974, ha disputato il vittorioso campionato d'Europa 1968, primo successo dell'Italia nella competizione. Ha partecipato a tre edizioni dei Mondiali (Inghilterra 1966, Messico 1970 e Germania Ovest 1974). Celebre fu la rivalità con Gianni Rivera, giocatore simbolo del Milan e suo antagonista per un posto da titolare in azzurro, sebbene tra i due ci sia sempre stato un rapporto di stima reciproca. Terminata la carriera agonistica, Mazzola ha ricoperto diversi ruoli dirigenziali nel club nerazzurro, ultimo dei quali direttore sportivo dal 1995 al 1999. È stato dirigente anche nel Genoa e nel Torino ed ha anche svolto il ruolo di commentatore tecnico e opinionista per Rai Sport, comparendo in varie trasmissioni. 

Il dolore dell’Inter  

A dare notizia del decesso, con una lunga  nota nelle prime ore del mattino di oggi, è stata la società nerazzurra. “Sandro Mazzola è stato uno dei più grandi calciatori della storia. Non solo di quella nerazzurra. Lui è stato la storia dell'Inter: ci è entrato da ragazzino e non ci è più uscito", si legge ancora, prima di ricordare tutte le sue vittorie con la maglia nerazzurra. "Brillava in campo, brilla anche ora, la stella del baffo. Che, come spesso ha raccontato, aveva un solo, ultimo, desiderio: 'Essere ricordato come un bravo uomo, che se la gioca anche quando è impossibile vincere, come in quel 9-1'”.

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