Chitarra e musica ad alto volume per sette anni, la polizia lo arresta: "Ha causato gravi disturbi del sonno ai vicini"
La fine di un incubo. A Kyoto, in Giappone, la polizia ha arrestato un uomo accusato di aver tormentato il vicinato per oltre sette anni, tenendo radio e chitarra elettrica a un volume insostenibile e privando i residenti del sonno. In base ai riscontri della polizia, il 61enne Kazunori Yokoi avrebbe tormentato tre vicini di casa, di età compresa tra i 60 e gli 80 anni, diffondendo suoni assordanti a qualsiasi ora del giorno e della notte nel periodo che va da giugno 2019 allo scorso luglio.
Vicini tormentati
A causa del frastuono continuo, le vittime hanno manifestato depressione e gravi disturbi legati all'assenza di riposo. Inoltre, tra l'aprile 2025 e il luglio di quest'anno, l'inquinamento acustico ha causato a una donna della zona l'insorgenza dell'acufene, una patologia che indica un danno al sistema uditivo. Gli inquirenti hanno accertato che la radio rimaneva in funzione per l'intera giornata, mentre la chitarra veniva suonata dall'alba fino a tardo pomeriggio. Le misurazioni dei tecnici hanno rilevato picchi tra gli 80 e i 90 decibel, un'intensità che l'amministrazione municipale paragona al rumore che si percepisce all'interno di un treno in movimento. All'interno dell'abitazione, i poliziotti hanno sequestrato ben 76 articoli musicali, inclusi amplificatori e chitarre.
Sette anni da incubo
Le prime segnalazioni da parte degli abitanti del quartiere erano state presentate già nel gennaio 2017, e da quel momento le autorità avevano ripetutamente diffidato il responsabile. Ormai stremati dalla situazione, tra giugno e luglio di quest'anno quattro residenti, a cui sono state diagnosticate insonnia e altre patologie, hanno deciso di sporgere una denuncia formale. Uno dei vicini colpiti, un uomo di circa sessant'anni, ha riferito ai giornalisti di soffrire di un fischio costante alle orecchie, definendo invivibile la quotidiana e ininterrotta sovrapposizione di rumori che proseguiva persino durante le ore della notte.