China Zorrilla, traghetto elettrico più grande, da Tasmania a Sud America
China Zorrilla dopo il varo e dopo aver superato i test in mare sta viaggiando dalla Tasmania al Sud America. Il traghetto elettrico più grande al mondo entrerà in servizio sul Rio de la Plata, dove sarà impiegato per il trasporto passeggeri tra Uruguay e Argentina. Per affrontare la lunga traversata oceanica, l’imbarcazione viaggia sul Black Marlin, un semisommergibile specializzato nel trasporto di carichi pesanti. Una soluzione che il cantiere Incat ci aveva già prospettato su nostra richiesta, dopo le curiosità dei lettori sul possibile trasferimento della nave (leggi qui).
Un traghetto elettrico per 2.100 passeggeri e 225 veicoli
I numeri di China Zorrilla, costruito dal cantiere australiano Incat, sono impressionanti per un traghetto elettrico: 2.100 passeggeri e 225 veicoli. Nonostante questa capacità, l’armatore sudamericano Buquebus lo impiegherà su una tratta relativamente breve ma molto frequentata. Effettuerà sei traversate giornaliere del Rio de la Plata a 25 nodi, coprendo una rotta di 55 chilometri, circa 34 miglia, con una durata di 40 minuti. Una linea intensa, dove la propulsione elettrica può generare un beneficio ambientale immediato e significativo. Subito a zero emissioni.

Il catamarano lungo 130 metri, dopo le prime prove in mare del dicembre 2025, a fine luglio “naviga” sul Black Marlin, il semisommergibile specializzato nel trasporto di carichi pesanti. Alcuni lettori avevano definito “paradossale” questa soluzione per una nave di tali dimensioni, ma in realtà era l’unica praticabile: l’autonomia è infatti calibrata per tratte brevi e lungo la rotta oceanica non esistono infrastrutture di ricarica. Anche se in futuro chissà se sarà possibile con centrali off shore dedicate alla logistica oceanica. In queste condizioni però, una traversata da Hobart al Rio de la Plata sarebbe semplicemente impossibile.
Una batteria da 40 kWh
Ricordiamo che il sistema di accumulo, un pacco batterie agli ioni di litio di Corvus Dolphin, ha una capacità totale di 41,2 MWh e pesa circa 250 tonnellate. I motori elettrici azionano i propulsori Wärtsilä WXJ1100 installati nei due scafi del catamarano. In entrambe le estremità del percorso sono disponibili le stazioni di ricarica dedicate.
V-ACCESS superconduttori e supercondensatori a bordo delle navi elettriche
Ci sarà un futuro per la navigazione elettrica in oceano? Si può fare già oggi con le barche a vela, alcune hanno sostituito il motore termico con quello elettrico, ma si tratta di competizioni sportive. Anche se non mancano progetti per il trasporto merci con vele di ultima generazione.
Elettrificare i traghetti è possibile: l’80% a batteria entro il 2035
Su alcune tipologie di imbarcazioni come le portacontainer si può ipotizzare una percorrenza medio lunga. E sulle navi? Ci sta lavorando Catl:«Il nostro business marittimo copre già fiumi interni, laghi e acque costiere, e ora sta avanzando verso applicazioni oceaniche», parole di Su Yiyi, responsabile della divisione marittima. Bene ma c’è da aspettare alcuni anni per verificare il livello di fattibilità.
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