Chi era Federico Venco, ucciso dopo aver aiutato una donna: l'ex della 39enne lo ha travolto

Federico Venco è morto sul colpo, investito da un'auto. Aveva aiutato una sconosciuta, accostando la sua moto sul ciglio della strada, dopo averla vista in difficoltà: un gesto di gentilezza e altruismo che gli è costato la vita. L'omicidio è avvenuto sabato 1 agosto 2026 a Somma Lombardo, in provincia di Varese.

L'ex compagno della donna, Mirko Bertellini, pensava fosse il suo nuovo fidanzato: ora è accusato di omicidio ed è stato arrestato.

Chi era Federico Venco, ucciso a Somma Lombardo dopo aver aiutato una sconosciuta

Federico Venco aveva 36 anni e viveva a Samarate, in provincia di Varese. Aveva lavorato come manager in un McDonald's e come giardiniere. Aveva una grande passione per la montagna.

Terzo di quattro fratelli e figlio dell'ex sindaco di Samarate, Ermanno Venco, scomparso nel 2010, coltivava il sogno di acquistare una baita e gestirla. Quattro anni fa aveva partecipato a una spedizione sull'Himalaya con una guida e un gruppo di amici.

Un anno e mezzo fa era rimasto vittima di un incidente con la sua moto. Nonostante ciò, continuava a uscire di casa con le stampelle per andare a trovare gli anziani e fare loro compagnia.

La madre Patrizia gli ha dedicato parole struggenti, riportate da La Prealpina:

virgolette

Sabato sera abbiamo cenato insieme, era contento. Ci siamo salutati, poi non ci siamo più rivisti. Federico era un cuor contento. Sono una persona serena perché ho perso un figlio contento. Non bisogna mai spezzare le cose belle.

La ricostruzione dell'omicidio

Federico Venco si era fermato per aiutare una donna di 39 anni, che si era persa mentre stava si stava recando a "un ultimo appuntamento" con l'ex compagno.

La donna gli ha detto di dover raggiungere il cimitero della Maddalena, a Somma Lombardo, così l'ha accompagnata sul posto per evitare che potesse perdersi di nuovo. Giunti all'altezza del luogo, l'uomo, vedendola insieme a lui, avrebbe accelerato tamponando la moto guidata da Federico, sbalzandolo dalla sella e provocandone la morte all'istante.

Il 43enne è stato poi bloccato dai passanti mentre, dopo aver speronato la vittima, stava aggredendo anche la sua ex. Arrestato, è ora accusato di omicidio volontario. La 39enne è stata portata in ospedale sotto shock.

La comunità di Samarate, incredula, si stringe intanto attorno alla famiglia di un ragazzo descritto da chi lo conosceva come 'buono e determinato'.