Serie tv da vedere prima del sequel di Girls: ecco sette consigli (più uno)

Questa non è un’esercitazione, anzi, il sequel di Girls diventa realtà. Cinque puntate nel 2027 su HBO, e tra tutti i ritorni sullo schermo, questo è certamente uno dei più attesi. Lena Dunham, creatrice e protagonista della serie lo ha annunciato sui social con una call di gruppo, chiedendo al cast i loro piani per l’estate e proponendo di tornare a girare la serie. Spoiler: hanno accettato.


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Perché Girls ha segnato una generazione

Nel 2012, quando scoprimmo Hannah, Marnie, Jessa e Shoshanna in tv, non immaginavamo quanto Girls sarebbe stata rivoluzionaria. Avevamo salutato da poco Gossip Girl, The O.C. e quegli scenari molto lontani dai nostri, che non vantavano ville con piscina a Orange County o alberghi lussuosi come appartamenti. Tra i marciapiedi delle nostre città la vita vera era un’altra. Era pensare di aver capito tutto a vent’anni e scoprire che i crediti universitari non garantiscono uno stipendio. Era scelte discutibili in amore, sesso impacciato e a volte nemmeno piacevole, cracker e tonno a cena, lavatrici sbagliate degne di un fuorisede e l’ansia di un futuro che iniziava a rivelarsi una promessa tradita.
In quegli anni di formazione, dove per “formazione” s'intende “sbagliare sperando di imparare”, le protagoniste di Girls stavano facendo i nostri stessi errori. La serie non insegnava o romanticizzava, ma parlava della vita vera da ventenni, e il fatto che a scriverla e interpretarla fosse una Dunham venticinquenne ha reso questo racconto autentico, creando grande empatia con chi la guardava da casa. Per la prima volta noi ci riconoscevamo in tv.

Che serie tv vedere (o rivedere) per prepararsi a questo ritorno?

Mentre aspettiamo il sequel dunque, ecco altre serie da guardare, con protagonisti in cui potersi rispecchiare, che potrebbero anche aiutarci a capire meglio noi stessi, perché no.

Fleabag

Una delle serie più apprezzate degli ultimi anni, che nasce da uno spettacolo di Phoebe Waller-Bridge, anche autrice e protagonista del prodotto streaming. La trentenne Fleabag, rompendo costantemente la quarta parete, nasconde dietro il sarcasmo traumi profondi che elabora con noi, in una storia piena di ironia e cruda realtà, come del resto è la vita. La trovate su Prime Video. Il video dello spettacolo, invece, è su YouTube.

Broad City

Più comica di Girls ma altrettanto legata al realismo post adolescenziale, questa serie, nata come progetto web e poi approdata in streaming, ha al centro due ventenni a New York: Abbi, aspirante illustratrice e Ilana che vuole evitare di diventare adulta. Entrambe cercano di sopravvivere nella broad city, mentre, più volenti che nolenti, si infilano in situazioni strampalate che costituiscono la trama di ogni puntata. La trovate su Comedy Central.

The bold type

Jane, Kat e Sutton sono tre 20something che lavorano per una rivista femminile a New York. Piene di ambizioni e paure, cercano la loro strada, esplorando le loro identità, la loro sessualità e inseguendo i loro obiettivi, stando una accanto all’altra. Una serie sull’amicizia e non solo, che tocca anche temi delicati sempre attraverso gli occhi delle giovani protagoniste. La trovate su Prime Video.

Too much

Questa serie è l’anticamera del ritorno di Dunham, che ha scritto e interpretato con un personaggio secondario. La protagonista invece è Jessica (Meghan Stalter) che, dopo una rottura, raccoglie il suo cuore spezzato e si trasferisce da New York a Londra per lavoro. Eccentrica, caotica e piena di irrisolti, Jessica è smarrita in una nuova città ma coglie lì l’occasione per rinascere. Quante fuorisede confermano di essere o essere state Jessica? La trovate su Netflix.

Dollface

Definita “commedia dal realismo magico”, questa serie parla di Jules (Kat Dennings) che, appena uscita da una relazione totalizzante, prova a riallacciare i rapporti con le sue due migliori amiche, Madison (Brenda Song) e Stella (Shay Mitchell). A farle compagnia nel suo subconscio, una donna con la testa da gatto che guida uno scuolabus: se abbiamo accettato che la nostra coscienza possa essere un grillo, perché non abbondare di fantasia?
La serie non è al momento distribuita in Italia, ma la trovate sui cataloghi americani di Prime e Apple tv.

High Fidelity

Gode di un adattamento molto originale questa serie, disponibile su Disney+. Tratta dal romanzo Alta fedeltà di Nick Hornby, il protagonista del libro, Rob, qui è una donna, Robyn (Zoe Kravitz). Robyn non riesce ad accettare la sua ultima rottura, tanto che per spiegarsi l’ennesimo epilogo del genere, cerca i suoi cinque ex precedenti per chiedere loro che tipo di ragazza sia stata e capire perché venga sempre lasciata. Qualcuno direbbe “pattern”, qui ci limitiamo a chiamarla una stagione breve ma intensa, che farà venir voglia di chiamare l’ex, guardare con cautela.

Love

È su Netflix la serie sull’impulsiva Mickey (Gillian Jacobs) e l’introverso Gus (Paul Rust), due ragazzi molto diversi che iniziano a sviluppare un’attrazione che fatica a emergere in modo lineare. Tra incomprensioni, tentativi di dichiarazione maldestri e scelte avventate, i due provano a costruire una relazione che resista ai loro difetti. Mickey e Gus siamo tutti noi.

Ah, ovviamente, last but not least, aggiungere alla lista: fare anche il rewatch di Girls.