"Che rabbia, i bambini volevano vedere il mare"

Parcheggia in viale Pascoli la sua auto nera, scende assieme alla moglie e si avvia verso il civico 2 A,...

Turisti truffati assiepati in viale Pascoli a Cesenatico

Turisti truffati assiepati in viale Pascoli a Cesenatico

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Parcheggia in viale Pascoli la sua auto nera, scende assieme alla moglie e si avvia verso il civico 2 A, mentre i tre bambini aspettano che mamma e papà tornino con le chiavi del residence. La vacanza, per una famiglia di Bergamo, sta finalmente per inziare. Ma la realtà spezza i sogni all’improvviso. "Ci dispiace, è tutta una truffa – si sentono dire da altri turisti –: il residence per le vacanze non esiste".

L’uomo proveniente da Bergamo, garbato, gentile, è incredulo ma poi realizza. Il sogno della vacanza perfetta si frantuma in mille pezzi. "I bambini non vedevano l’ora di vedere il mare e io e mia moglie ci volevamo godere la nostra meritata vacanza dopo un anno di lavoro – spiega Mustafà assieme alla moglie Naima –. E invece ora siamo in mezzo a una strada, con le valigie e senza alloggio. E con i nostri tre figli di 3, 8 e 14 anni che chiedono spiegazioni e non capiscono. Non capiscono la crudeltà e l’avidità delle persone. Abbiamo speso 300 euro per 4 notti, dovevamo fare il check in alle 12".

Il disagio vero, a parte i soldi spesi, è non avere l’alloggio per la vacanza, all’inizio di agosto a Cesenatico. Partono le telefonate a Booking che alle 18 ha trovato un altro alloggio. E intanto il primo giorno di ferie, per la famiglia arrivata in auto dopo 340 chilometri di strada, è perso. "Nel tardo pomeriggio Booking ci ha trovato un altro alloggio – spiega Mustafà – in un residence poco distante. Ci è costato il doppio di quello prenotato: 600 euro. Ma con i bambini non potevamo di certo restare in strada. Al momento quindi abbiamo speso 900 euro. I 300 euro della prima prenotazione ci verranno restituiti da Booking, e per i 300 euro spesi per la seconda prenotazione, avremo un buono da utilizzare con Booking. Per il prossimo viaggio mi affiderò a un’agenzia".

La vacanza, per le 120 famiglie truffate, è in un modo o nell’altro, iniziata. In ritardo, con il sovrapprezzo, è inziata.

Annamaria Senni

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