Che fine ha fatto il possibile sequel di Barbie?
Quando Barbie è arrivato nelle sale nel 2023, ha dato vita a un vero fenomeno culturale e, dopo l'uscita, ha incassato la cifra impressionante di 1,4 miliardi di dollari al botteghino. Con risultati di questo livello, Mattel – intenzionata a portare sul grande schermo il maggior numero possibile dei suoi giocattoli – avrebbe ben pochi motivi per non realizzare un sequel di Barbie. Stando alle dichiarazioni rilasciate negli ultimi tre anni, anche la sua protagonista, Margot Robbie, e la regista Greta Gerwig sembrano interessate all'idea.
Nel giugno 2023 Robbie aveva dichiarato a Time: “[La storia] potrebbe prendere un milione di direzioni diverse da questo momento in poi. Ma penso che si rischi di cadere in una trappola se si cerca di impostare il primo film pensando anche ai sequel”. Il mese successivo, Gerwig aveva aggiunto a Entertainment Tonight: “In questo momento sono concentrata sul far uscire questo film e incrocio tutte le dita delle mani e dei piedi. Poi vedremo cosa succederà”.
Non era neppure la prima volta che Gerwig lasciava intendere la possibilità di trasformare Barbie in una vera e propria saga. Nel novembre 2022, durante la cerimonia dei Governors Awards dell'Academy, Variety le aveva chiesto se Barbie potesse essere “l'inizio di un franchise”. La regista aveva risposto: “Non posso rispondere a tutte queste domande! Voglio dire, sarebbe sicuramente entusiasmante se lo fosse”.
Da allora, però, le trattative hanno reso incerto il destino di Barbie 2. Ecco tutto quello che sappiamo sul possibile sequel di Barbie.
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Greta Gerwig vuole un sequel di Barbie?
Parlando con The New York Times dopo il weekend di apertura del film nel 2023, Gerwig aveva raffreddato le speranze di un sequel o di un franchise. “In questo momento, è tutto quello che ho”, aveva detto riferendosi al suo unico film su Barbie. “Alla fine di ogni film mi sento così: penso che non avrò mai più un'idea e che tutto quello che avrei voluto fare l'ho già fatto. Non vorrei spegnere il sogno di qualcun altro, ma io, in questo momento, sono a zero”.
Nel marzo 2024, però, una dirigente di Warner Bros. aveva lasciato intendere che lo studio stesse parlando con Gerwig di nuove possibilità, dimostrando chiaramente di essere aperto all'ipotesi. La BBC aveva riportato che Pam Abdy, co-presidente e CEO del Warner Bros. Motion Picture Group, aveva dichiarato che le sarebbe “piaciuto molto realizzare un sequel del blockbuster Barbie”, dopo che il film originale aveva “conquistato il pubblico di tutto il mondo”.
La dirigente aveva aggiunto che lo studio e Gerwig erano “sempre in contatto” sulla possibilità di un sequel, definendo la regista “una delle migliori cineaste oggi al lavoro”.
Nel dicembre 2024, The Hollywood Reporter aveva sostenuto che una “fonte ben informata” aveva appreso che i discorsi su Barbie 2 erano nelle “fasi iniziali”. I rappresentanti di Gerwig e del suo compagno e collaboratore Noah Baumbach avevano però smentito, dichiarando: “Non c'è alcuna legittimità in questa notizia”.
Il sequel di Barbie è in produzione?
Non ancora. Nell'agosto 2026 è stato sostanzialmente confermato che un progetto era effettivamente in lavorazione. Il problema è che le trattative sul progetto si sono fermate.
Secondo un'inchiesta del New York Times, il nodo sembra essere rappresentato dalle trattative sui compensi di Robbie e Gosling. Secondo quanto riportato, Gosling avrebbe chiesto 20 milioni di dollari per tornare a interpretare Ken.
I co-presidenti del Warner Bros. Motion Picture Group, Pam Abdy e Michael De Luca, hanno dichiarato: “Abbiamo un accordo sui diritti con Mattel e abbiamo fatto una serie di offerte importanti per cercare di finalizzare gli accordi necessari a realizzare il prossimo film di Barbie. Purtroppo, finora non siamo riusciti a raggiungere un accordo”.
Secondo il reportage, inoltre, Gerwig e Baumbach avrebbero già pronta la sceneggiatura del sequel, ma la starebbero “tenendo da parte” mentre proseguono le trattative.
Anche Variety ha fatto il punto della situazione nell'agosto 2026, riferendo che il sequel si trova in una situazione di “crisi”. Secondo la testata, il CEO David Zaslav avrebbe “puntato i piedi”, opponendosi alle richieste economiche molto elevate del team, che diverse fonti considerano comunque giustificate. Warner Bros. avrebbe fatto più di sei offerte negli ultimi tre anni a Gerwig, Robbie, Gosling e Baumbach, “tutte respinte”.
Secondo il reportage, i vertici cinematografici di Warner Bros. hanno ora quattro mesi per riportare un nuovo film di Barbie nella fase di sviluppo attivo; in caso contrario, Mattel riavrà i diritti su Barbie. Inoltre, “se non verranno firmati nuovi contratti, Mattel non potrà utilizzare neppure un frammento del Barbie di Gerwig come punto di partenza e dovrà affrontare un reboot completo”.
Quali altri film Mattel sono in lavorazione?
Secondo quanto riportato dal New York Times, Mattel ha decine di progetti ispirati ai suoi giocattoli in lavorazione, tra cui film dedicati a Barney, He-Man e Polly Pocket.
Sarebbe quindi logico pensare che un sequel di Barbie rappresenti la naturale prosecuzione della già aggressiva strategia hollywoodiana dell'azienda. Ma finché non arriverà una conferma ufficiale da parte della stessa Gerwig – o, più probabilmente, dai vertici aziendali di Barbie – non resta che sperare che ci siano altre avventure in arrivo nella Dreamhouse.