Cesena, Caprini pronto a tutto: "Questa è una piazza che mi carica"

Il neo acquisto: "Felice di essere qui, sono stato accolto benissimo. Magni un fratello per me"

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Il Cesena da sempre nel suo destino: nella prima giornata del campionato Primavera 2024 segnò il gol vittoria che permise alla Fiorentina di superare il Cavalluccio 3-2 a tempo scaduto. Due anni dopo, Maat Daniel Caprini si ritrova con indosso i colori bianconeri e tutta la voglia di raggiungere obiettivi prestigiosi.

Che ricordi ha dell’anno in Primavera a Firenze e del gol vittoria contro il Cesena alla prima giornata? "Ho bei ricordi di quella partita. Ho giocato contro alcuni compagni con cui sto condividendo il ritiro. L’anno della Primavera è stato fondamentale per la mia crescita, sia per i tanti minuti giocati che per lo scudetto vinto".

Perchè Cesena? "Quando Cesena chiama, la scelta è semplice. Ho parlato sia con il direttore Mancini che con il mister. L’impressione è stata fin da subito ottima e tutto è venuto in maniera naturale".

Già una settimana di ritiro, come si trova? "Molto bene. Il gruppo è unito e mi hanno accolto come se fossi con loro da sempre. Sia lo staff che il mister mi stanno aiutanto tanto e di questo sono molto felice".

I suoi punti di forza? "Sono un attaccante esterno e posso giocare sia a destra che a sinistra. La posizione la deciderà poi il mister. Punto l’uomo e cerco tanto l’uno contro uno. Mi considero un giocatore molto propositivo, sempre al servizio della squadra".

Obiettivi? "Penso che gli obiettivi sono importanti e si realizzano solo quando li tieni per te stesso. Sono molto ambizioso e come me la squadra. I tifosi del Cesena potranno vedere belle cose quest’anno".

Cosa le ha lasciato la passata stagione a Mantova? "Come tutte le stagioni, anche quella a Mantova ha avuto alti e bassi, sia a livello individuale che collettivo. Tutte le situazioni che ho vissuto si aggiungono a un importante bagaglio di esperienze che mi porto dietro nella mia carriera. I compagni e la squadra mi hanno lasciato tanto e non posso che ringraziarli".

Conosce qualcuno a Cesena che l’ha spinta a trasferirti in bianconero? "Molti dei ragazzi li ho affrontanti l’anno scorso in amichevole. Magni per me è come un fratello. Siamo cresciuti assieme nel Milan ed è un amico anche al di fuori del campo. Andiamo spesso in vacanza assieme e abbiamo un bellissimo rapporto".

Il debutto in serie A a 20 anni contro l’Inter. "Un ricordo indelebile. Una serata indimenticabile, che mi porto dietro. Un sogno che si avvera, ma quello fu soltanto un punto di partenza".

Una promessa per i tifosi del Cesena? "Ho saputo che la tifoseria di Cesena è molto calda e questa cosa mi carica. L’unica promessa che posso fare è che, se ci sarà bisogno, suderemo cinque magliette per onorarli".

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