Cecere: “Alajbegovic ottimo colpo per la Juve. A centrocampo c’è bisogno di un giocatore come…”

Dettagli da limare per Alajbegovic alla Juve. L'agente Cecere parla dell'uso con Spalletti e svela le altre priorità di mercato: portiere e mediano

La Juventus ha messo a segno il colpo Kerim Alajbegovic e adesso le parti stanno limando gli ultimi dettagli. Un’operazione entrata ormai nella sua fase decisiva, pronta ad arricchire il parco tattico della squadra e a regalare nuove soluzioni offensive al tecnico.

Il profilo tattico e la visione dell'agente

L’agente Crescenzo Cecere, intervenuto a Sky Sport, ha parlato proprio del bosniaco e di come lo potrà usare Spalletti: “Secondo me va ancora inquadrato va definito bene il ruolo del giocatore, quindi secondo me se arriverà alla Juve, Spalletti darà il ruolo esatto. Quindi secondo me è un po’ polivalente il giocatore può giocare a destra, a sinistra e trequarti. Un po' come Boga falso nove, quindi secondo me sarà un ottimo colpo della Juve”. Le parole del procuratore sottolineano quanto la duttilità dell'attaccante possa rappresentare una risorsa preziosa per la rosa bianconera. La capacità di adattarsi a più posizioni sul fronte d'attacco permetterà all'allenatore di variare il modulo anche a gara in corso, offrendo un'alternativa dinamica e imprevedibile sugli esterni o sulla trequarti.

Le esigenze di mercato tra porta e centrocampo

A Cecere è stato poi chiesto cosa serva ancora alla Juventus per migliorare: “Il portiere sicuro perché diciamo, è stata dato una bocciatura a Di Gregorio, diciamo pubblicamente, e secondo me a centrocampo ha bisogno di un giocatore di quantità, di qualità e di forza come Kessie, perché Thuram è un ottimo giocatore, ma manca un po' di forza in mezzo al campo”. Riflessioni chiare che tracciano la strada sui prossimi interventi della dirigenza per completare la rosa. La sensazione è che la sessione estiva sia tutt'altro che conclusa e che, per alzare ulteriormente l'asticella delle ambizioni, serviranno ancora muscoli e personalità nella spina dorsale della squadra.