Cauti, un jolly per l’Imolese Futsal: "Opportunità da cogliere al volo"

Calcio a cinque A2 Laterale classe 2008, è reduce dallo scudetto vinto con gli under 17 della Roma

Enrico Cauti, classe 2008, è uno degli ultimi acquisti da parte dell’Imolese Futsal

Enrico Cauti, classe 2008, è uno degli ultimi acquisti da parte dell’Imolese Futsal

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La strada dell’Imolese Futsal è tracciata. Il club per il prossimo campionato di serie A2 punta su un gruppo specifico nel quale, insieme con elementi esperti, ci siano anche giovani in rampa di lancio. Insomma, un giusto mix per sfruttare l’entusiasmo e la voglia di emergere delle giovani leve rossoblù in uno dei maggiori tornei del ranking nazionale.

L’ultimo acquisto da parte della società rossoblù è il laterale classe 2008 Enrico Cauti, nella sua breve carriera ha indossato le maglie di Ortona, Amb Frosinone e Roma Calcio a 5. E proprio con questa maglia ha vinto non solo il titolo regionale, ma anche lo scudetto Under 17.

Enrico, diciotto anni e tanta voglia di emergere, sul campo prenderà spunto dal capitano Kakà, mentre in panchina sarà guidato dal presidente e allenatore Leonardo Vanni in un campionato di serie A2 particolarmente impegnativo come accade da qualche stagione a questa parte.

Nelle ultime stagioni Imola ha lavorato tanto sui giovani, e il neorossoblù è uno di quei talenti che strada facendo dovrà brillare con la nuova maglia. Cauti arriva in un ambiente nuovo, ma per un giovane trovare subito i punti cardinali giusti non è mai un problema.

"Affronto questa stagione con entusiasmo e tanta voglia di mettermi alla prova. L’Imolese è un’opportunità importante per crescere, quindi cercherò di dare il massimo ogni giorno, imparando quando saremo in palestra a fare allenamento e tutte le volte che ci sarà n una partita da giocare con la maglia rossoblù".

Giocare fra i grandi è diverso che farlo fra i giovani, e confrontarsi con compagni di una certa esperienza è senza dubbio un bel modo per mettersi alla prova.

"Allenarmi con la prima squadra e con mister Vanni, mi permetterà di crescere sia dal punto di vista tecnico che mentale. Voglio imparare il ritmo, l’intensità e la mentalità dei giocatori più esperti, cercando di migliorare in ogni dettaglio. Ogni calciatore ha qualcosa da insegnare, mi piace vedere come si allenano i più esperti, come affrontano le difficoltà e come si comportano fuori dal campo. Penso che questo sia fondamentale per crescere".

Non nasconde quelli che possono essere considerati gli obiettivi personali. Mescolati, appunto, con quelli di un club che non fa mistero di puntare in alto.

"Sono determinato, questo è un passo decisivo della mia carriera – la conclusione del pensiero di Cauti – e bisognerà avere voglia di lavorare ogni giorno, senza accontentarsi e senza mollare nei momenti difficili, è la qualità che può fare davvero la differenza. Non vedo l’ora di cominciare e questo sarà sicuramente un sentimento comune a tutti i miei nuovi compagni di squadra".

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